Copertina di Nanni Moretti Tre piani
sanvalentino3

• Voto:

Per appassionati di cinema italiano, fan di nanni moretti, spettatori critici e cultori di film d'autore
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Tre Piani.

Premessa: non sono cinefilo, non so fare dotte citazioni, sono uno spettatore che ama ancora le sale polverose e le poltrone di velluto macchiato da misteriose sostanze...

Però Nanni era Nanni...in modo originale, per un ventennio ha smascherato prima le ipocrisie dell'Italia del Riflusso e poi le velleitarie speranze del Post-Tangentopoli.

La sua cinepresa artigianale ci ha regalato scene e inquadrature iconiche e si aspettava ogni suo film per avere una lettura lucida e caustica della contemporaneità.

Il suo pedigree piccolo-borghese non lo zavorrava perchè veniva sempre riscattato da una efferrata misantropia.

In Tre Piani non c'è traccia del proverbiale sarcasmo del nostro Nanni, e tutto è al servizio di una sceneggiatura piatta e sfiatata, con attori che entrano ed escono smarriti nell'inquadratura, parodie di sè stessi.

Dopo la prima mezz'ora, siamo grati al neon dell'uscita di sicurezza che ci rassicura con la sua presenza.

Passati i sessant'anni, l'ex splendido quarantenne diventa un cupo Nanni Moretti, borghese piccolo piccolo, che racconta l'incapacità di reazione alle vicissitudini della vita di un mondo satollo e senza speranza.

Non sarà che questo film mal riuscito, mal recitato e mal diretto sia l'intenzionale fustigazione che Nanni Moretti si propina e ci propina? Un contrappasso infernale per noi che non sappiamo più reagire, neanche minimamente, a questa melma esistenziale.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione evidenzia una forte delusione nella nuova opera di Nanni Moretti, Tre Piani. Il film manca del sarcasmo e della lucidità tipica del regista, con una sceneggiatura debole e attori poco convincenti. L'autore ipotizza che il film rappresenti un riflesso del declino esistenziale del regista e del suo mondo. La prima parte del film è particolarmente difficile da sostenere per lo spettatore.

Nanni Moretti

Nanni Moretti è un regista, sceneggiatore e attore italiano. Parte della sua filmografia è nota per l’alter ego Michele Apicella, per la commistione di satira e autobiografia e per l’attenzione a temi sociali e familiari.
23 Recensioni

Altre recensioni

Di  Confaloni

 Quello che ci manda a dire Moretti in quest’ultima opera è che viviamo in una fase storica difficile e travagliata.

 Questa illusione borghese non fa i conti con le tensioni sociali esterne che, cacciate dalla porta, rientrano dalla finestra.