Copertina di Nero di Marte Derivae
Egon Onsum

• Voto:

Per appassionati di post-metal e metal sperimentale, amanti della musica alternativa italiana, ascoltatori in cerca di atmosfere intense e originali
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LA RECENSIONE

Sinceramente, parlare di post-metal mi intimorisce, troppi esperti, critici, personaggi austeri e militanti severi, pronti a giudicare ogni tuo giudizio e analizzare ogni analisi. Ma, da appassionato di musica senza troppe pretese di conoscenza tecnica, tutto ciò che mi interessa è di far conoscere ad altri ciò che trovo particolarmente bello, ossia in questo caso questo album, Derivae, della band italiana Nero di Marte.

La proposta di questa band Bolognese non è certo definibile semplice, prendendo forma dalla musica di giganti ormai affermati come Ulcerate, Cult of Luna, e risultando in un prodotto simile all'ultimo Gorguts, Colored Sands, nelle atmosfere, per le alternanze di dinamiche piuttosto forti a momenti tranquilli (e per tranquilli intendo opprimenti), ma con influenze derivate più dallo sludge che non dal death.

Come è intuibile dalla sfilza di influenze che si possono citare per descrivere la musica dei Nero di Marte, la loro musica non è una decisa evoluzione all'interno del genere post-metal, tuttavia l'album è eccellente per la qualità dell'esecuzione e l'originalità ricercata non tanto nelle strutture, quanto nel creare un'atmosfera cupa e opprimente al modo degli Ulcerate ma con mezzi diversi: i riff sono più "cantabili" e non c'è uso della asfissiante, in senso buono per quanto sia possibile, costante evoluzione di singoli temi che spesso si incontra nell'opera dei neozelandesi (senza contare che, come per quanto riguarda i Gurguts, le influenze sono meno death e riprese più da Neurosis e altri gruppi della scena post-hardcore).

E infine, come chicca, come non citare, specialmente nei testi italiani, la somiglianza del clean del cantante con la voce di Gianna Nannini? La prima volta che ascoltai "Il diluvio" ho realmente pensato a dei samples in alcuni punti della canzone...

Se siete in vena di atmosfere cupe ma raramente soffocanti, ad un tratto misteriose e subito aggressive e incalzanti, il gioiellino dei giovani Nero di Marte, senza dubbio una delle migliori realtà italiane ultimamente, è indubbiamente un concentrato di moods che non vi lascerà indifferenti.


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Riassunto del Bot

Derivae dei Nero di Marte è un album post-metal italiano che si distingue per l'atmosfera cupa e originale, con dinamiche forti e momenti opprimenti ma affascinanti. Pur non innovando drasticamente il genere, si colloca tra i migliori prodotti italiani recenti grazie alla qualità esecutiva e all'accuratezza compositiva. L'album mescola influenze sludge e post-hardcore, con un particolare richiamo vocale che sorprende per la somiglianza con Gianna Nannini.

Tracce

01   L'Eclisse (08:13)

02   Clouded Allure (06:04)

03   Pulsar (08:29)

04   Dite (06:30)

05   Simulacra (08:20)

06   Il Diluvio (09:00)

07   Those Who Leave (10:14)

Nero di Marte

Band metal italiana di Bologna, nota per il sound post-metal e per l'album Derivae recensito su DeBaser nel 2015.
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