Copertina di Neu! Neu! 4
Neu!_Cannas

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Per appassionati di musica sperimentale, fan della musica elettronica e krautrock, collezionisti di album rari, amanti dei neu! classici
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LA RECENSIONE

Cosa succede ad un gruppo tra i piu innovativi della storia della musica dopo che ha pubblicato 3 album ridefinendo il concetto della musica?
Succede che non ha più nulla su cui investigare. Più nulla da reinventare ecco.
Succede quindi che pubblichi un opera quarta qual'è appunto questo Neu!4, dove di "Neu!" portato soltanto il nome.

Un opera travagliata, frammentaria e discutibile.

Anche questa si porta indietro una sua storia particolare: infatti questo Neu!4 raccoglie incisioni di metà anni 80' che però per motivi legali videro la luce in questa veste soltanto nel 1996. Quasi vent' anni dopo il canto del cigno di Neu!75.

Musicalmente e non, da allora nè è passata di acqua sotto i ponti. Basti pensare solo allo scoppio e alla dissoluzione del genere "punk" o all' inizio dell' era della Dicso-Music o dei suoni campionati e del cosiddetto Synth-Pop.

Una scena totalmente diversa quindi da poter replicare un "Hallogallo" o "Hero". No, ormai non avrebbe avuto più senso. Bisognava cambiare qualcosa, orientarsi verso altre sponde, verso altri suoni. Proprio come nel frattempo avevano fatto Dinger con i LA Dusseldorf e Rother da solista, dedicandosi a suoni più docili più accessibili ma non per questo meno affascinanti, incentrati soprattutto su tastiere e synth.

Qui abbiamo la stessa linea di pensiero, con brani validi quali "Crazy" che richiama un pòi suoni di Neu!75 e "Good life", le stralunate "Fying Dutchman" e "Fly dutch II" o la strana "86 commercial trash".
Ma è tutto troppo datato, a volte quasi irritante (vedi "Danzing" o "La bomba"). E' tutto fondato sulla ricerca di suoni ammiccanti, merito (anzi colpa) della svolta disco di fine anni 70' che è stato in grado di rovinare anche un progetto così estremamente valido e innovativo quali erano i Neu!.

Forse quest'album ascoltato nella data di produzione effettiva, ovvero nel lontano 1986, sarebbe potuto risultare meno "datato" può darsi, ma quando ascolto il loro primo lavoro realizzato 15 anni prima di questo, paradossalmente mi sembra ancora di ascoltare il futuro.

Quindi consiglierei agli amanti dei primi 3 lavori dei Neu! di non affannarsi a trovare questo disco (anche perchè effettivamente molto raro), ma di consolarsi con quelli che già posseggono e ignorare questo Neu!4, un po come i fan dei VU ignorano i lavori post Cale\Reed.

Anche i migliori purtroppo a volte smarriscono la retta via... o semplicemente dopo averla percorsa tutta non sanno cosa fare ritrovandosi già davanti al futuro.

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Riassunto del Bot

Neu!4 è un album travagliato pubblicato nel 1996 con incisioni risalenti agli anni '80. Nonostante l'eredità innovativa della band, questo lavoro appare datato e frammentario, distante dalla freschezza dei primi tre album. L'influenza della disco music e l'assenza di nuova sperimentazione ne compromettono l'efficacia. Consigliato solo a fan più curiosi, mentre gli amanti dei Neu! originali farebbero meglio a limitarsi ai primi capolavori.

Tracce

01   Nazionale (03:11)

02   Crazy (03:15)

03   Flying Dutchman (03:56)

04   Schöne Welle (Nice Wave) (04:30)

05   Wave Naturelle (05:37)

06   Good Life (Random-Rough) (03:51)

07   86 Commercial Trash (03:18)

08   Flying Dutch II (05:06)

09   Dänzing (05:08)

10   Quick Wave Machinelle (03:46)

11   Bush Drum (03:10)

12   La Bomba (Stop Aparthijd World Wide!) (05:59)

13   Good Life (03:42)

14   Elanoizan (03:24)

Neu!

Neu! è un duo/gruppo tedesco associato alla scena krautrock/kosmische dei primi anni ’70, formato da Klaus Dinger e Michael Rother, entrambi ex-Kraftwerk. Le recensioni sottolineano l’uso del ritmo “motorik”, il minimalismo e la sperimentazione (anche tramite manipolazioni di velocità su nastro).
17 Recensioni