Copertina di Niccolò Fabi Tradizione e tradimento
Martello

• Voto:

Per amanti della musica italiana di qualità, appassionati di cantautori, ascoltatori alla ricerca di testi profondi e ispirati
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LA RECENSIONE

DAJEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

è uscito oggi il nuovo disco di Niccolò Fabi, Tradizione e tradimento! Ma prima di cominciare a parlare del disco faccio una piccola postilla: ciò che leggerete è stato scritto appena finito l'ascolto del disco, quindi considerate il fatto che erano le 6:30 del mattino e ho sentito buona parte delle canzoni per la prima volta e prego solo che quello che ho scritto non sia fenicio. Buona lettura.

Io Fabi non l'ho mai seguito molto attivamente, cioè conoscevo qualche pezzo come Vento d'estate, Costruire, Una buona idea etc. però non ho mai approfondito. Questo finchè non ho ascoltato per la prima volta "Io sono l'altro", e rimango incredulo: come fa quest'uomo scrivere delle parole così umane e attuali senza cadere nella retorica? Forse è un mago dell'empatia? Un genio della parola? Beh, so già che ti adoro. E' passato un mesetto ed è uscito tutto il disco. Ho appena finito di ascoltare il tutto ed è da quattro minuti che sto' guardando il vuoto immobile come una pianta ornamentale, e mi chiedo: COME CAZZO FA A FARE CERTE COSE MA A RIMANERE COMUNQUE UN ESSERE UMANO? E' DIO CHE HA MANDATO STO QUI DA I' CIELO A FACCI SENTì DELLE MERDE A TUTTI? Se un mi credete, allora ascoltate il disco e poi continuate a leggere.

Prendiamo ad esempio la traccia 5, quella al centro del disco, "I giorni dello smarrimento", e pensa: Fabi ha preso il suo momento di crisi artistica, l'ha trasformato in fonte di ispirazione, che equivale in questo caso a parole e note. Oppure prendiamo la canzone che apre il disco, ovvero "Scotta": un testo minimale e poetico unito a un crescendo musicale tra pianoforte e arpeggi elettronici a cosa potrà mai portare? Se non la conosci mi dispiace, ma si chiama bellezza. Ma in realtà tutto il disco abbonda di vere perle: "A prescindere da me" su tutte, ma anche "Nel blu", la stessa "Scotta", "Io sono l'altro", "Migrazioni". E non solo: c'è la title track, la traccia più acustica del disco, "Amori con le ali" che sembra uscita direttamente dalla colonna sonora di Stranger things, e "Prima della tempesta", ove troviamo il testo più strano di tutto il disco.

Guarda un si era proprio capito che il disco mi è piaciuto. Consiglio a tutti di acquistarlo, perchè merita veramente e spero che abbia il successo proporzionato alla sua bellezza (un credo dato che ci stanno cretini come Sfera ebbasta e Young signorino a parlà di cagate mentre c'è Fabi là accanto che si suona la chitarra tranquillo)

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Riassunto del Bot

La recensione esprime ammirazione per l'ultimo disco di Niccolò Fabi, 'Tradizione e tradimento', evidenziandone la profondità poetica e la qualità musicale. Pur non essendo un fan storico, l'autore riconosce il talento empatico di Fabi nell'affrontare temi umani senza retorica. Vengono messe in luce alcune tracce chiave che rappresentano momenti di ispirazione artistica. Il giudizio complessivo è entusiasta e invita ad ascoltare il disco.

Tracce video

01   Scotta (04:53)

02   A Prescindere Da Me (04:09)

03   Amori Con Le Ali (04:04)

04   Io Sono L'Altro (04:38)

05   I Giorni Dello Smarrimento (04:41)

06   Nel Blu (04:48)

07   Prima Della Tempesta (03:38)

08   Migrazioni (02:18)

09   Tradizione E Tradimento (04:17)

Niccolò Fabi

Cantautore romano attivo dal 1997, esordio a Sanremo con “Capelli”. Autore di brani come “Lasciarsi un giorno a Roma”, “Vento d’estate” (con Max Gazzè) e “Costruire”. Ha collaborato con Daniele Silvestri e Max Gazzè nel progetto Fabi Silvestri Gazzè. Con “Ecco” ha ottenuto la Targa Tenco 2013. Tra i lavori più recenti, “Una somma di piccole cose”, “Tradizione e tradimento” e “Libertà negli occhi”.
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