Copertina di Nicola Arigliano Devi Ricordare
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• Voto:

Per appassionati di jazz italiano, amanti della musica leggera anni '50, fan di crooner e arrangiamenti swing
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LA RECENSIONE

L'Album è uno dei primi del pugliese, Devi Ricordare del 1959, album molto sentimentale, con il solito swing che ci regala arigliano.

L'Inizio è a mio parere fantastico, "Le Tue Mani", del grandissimo e dimenticato Pino Spotti, canzone d'amore, di natura Jazz, che fanno venire fuori la vera identità da crooner, che possiede Arigliano.Questa canzone, secondo me è una delle più belle della musica leggera italiana, veramente bellissima la canzone e ottima l'interpretazione, accompagnata da un arrangiamento veramente ben riuscito.Dopo un capolavoro, il disco prosegue con il brano "Sera", canzone meno conosciuta della precedente, anche se il brano è adatto ad Arigliano, sia per stile che per genere, che non è uno swing allegro, ma il solito brano d'amore, che continua bene l'album.Ecco un altro capolavoro della musica leggera del dopoguerra, "Quando Piange Il Ciel", brano jazz, interpretato anche da Fausto Cigliano e Johnny Dorelli, molto bella la canzone, che anche essa possiede un arrangiamento favoloso, del grande compositore Carlo Alberto Rossi.Chiude un lato a, composto solo da quattro brani, la canzone "Devi Ricordare", canzone che da il titolo al disco, brano d'amore, con il solito accompagnamento jazz, molto carina e adatta al disco, che finora ci ha regalato solo ottimi brani.

Il Lato B, viene aperto dalla canzone "Ada", brano melodico, che ricorda le canzoni di Pericoli, che anche senza un arrangiamento swing, l'interprete riusciva in qualche modo a farla diventare.Comunque la canzone è molto lenta, anche se l'ascolto è abbastanza piacevole.Dopo una breve pausa, torna il jazz e lo swing, che si trovano nel piccolo corpo di Arigliano, che canta "Nebbia", brano swing romantico, molto simile alle altre, ma molto carino.Un altro classico, interpretato da tantissimi, "Abbassa La Tua Radio", canzone, della quale, secondo me arigliano esegue un interpretazione al di sotto dei suoi colleghi, infatti la canzone è sentimentale, quanto uno vuole, però io credo che manchi un po' lo stile di Arigliano, diventando troppo omogenea alle altre versioni.Chiude Un Bel Disco la canzone "Di Giorno In Giorno", un altro lento molto, e troppo simile, alle canzoni presenti in questo disco.

Una piccola pecca è la durata del disco.

Infine, secondo me, questo è album molto bello, però ci sono alcune canzoni troppo simili tra di loro, che abbassano un po' la valutazione finale, di un disco che tutto sommato è veramente bello!!!!

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Riassunto del Bot

L'album 'Devi Ricordare' di Nicola Arigliano del 1959 è un lavoro sentimentale e elegante, che esprime la sua identità di crooner attraverso brani jazz e swing. L'apertura con 'Le Tue Mani' è particolarmente apprezzata come uno dei capolavori della musica leggera italiana. Alcuni brani risultano simili tra loro e la durata è un po' limitata, ma l'album rimane una riuscita testimonianza del dopoguerra italiano. L'interpretazione di Arigliano spicca per calore e stile, anche se non tutte le tracce raggiungono lo stesso effetto.

Tracce

01   Le Tue Mani (00:00)

02   Sera (00:00)

03   Quando Piange Il Ciel (00:00)

04   Devi Ricordare (00:00)

06   Nebbia (00:00)

07   Abbassa La Tua Radio (00:00)

08   Di Giorno In Giorno (00:00)

Nicola Arigliano

Cantante e crooner jazz pugliese, attivo dagli anni ’50, noto per uno swing elegante e una voce calda. Ha partecipato al Festival di Sanremo 1963 con “Venti Km al Giorno” e vi è tornato nel 2005 con una memorabile jam in diretta.
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