Copertina di Nirvana Local Anaesthetic
pier_paolo_farina

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Per appassionati di musica rock anni '70, collezionisti di vinili, fan di progressive e cultori di cover iconiche
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LA RECENSIONE

Eh, si! A suo tempo i manager del beneamato trio grunge di Seattle dovettero pagare dei bei soldini di risarcimento a questi (giustamente) misconosciuti britannici, assai somari musicalmente ma ben attenti ai loro diritti legali e perciò pronti a sporgere regolare denuncia. Al povero Cobain manco il nome del gruppo era riuscito originale!

Un vero peccato, una sciagura che una copertina così squisita e accattivante sia destinata a rivestire musiche così sciape e raccogliticce. Due “suite”, una per lato sul vecchio vinile di più di cinquant’anni fa, che altro non sono che un mischione di rhythm&blues, folk, rock, pop senza soluzione di continuità, intermezzi, collegamenti. Un progressive di questa minchia, dato che di progressivo c’è solo l’appiccicaticcio fra i diversi “groove”, non uno decente. E’ tutto mal suonato, registrato peggio, missato un tanto al chilo, in totale stridimento con la classe progressiva e surreale della foto e del set di copertina, da gustare appieno aprendola ed aggiungendone così la porzione posteriore.

E parliamo ancora un po’ di questa copertina, che è meglio: è una delle tante create, nei primi anni settanta, dal talentuoso artista a tutto tondo (ballerino, pittore, fotografo) Keith McMillian, alias (Marcus) Keef, questo il suo pseudonimo quando realizzava copertine. Quest’omino ha creato una bella quantità di cover, tutte fotografie di set speciali e spesso stravaganti, comunque una più iconica dell’altra.

A concentrarmi un poco mi sovvengono le seguenti:

_COLOSSEUM: Valentyne Suite

_BLACK SABBATH: Black Sabbath e Paranoid

_BEGGARS’ OPERA: Act One

_AFFINITY: omonimo

_ Rod STEWART: An Old Raincoat bla bla e Gasoline Alley

_MANFRED MANN CHAPTER 3: Volume Two

_WARHORSE: omonimo

_CRESSIDA: Asylum

_David BOWIE: The Man Who Sold the World

_INDIAN SUMMER: omonimo, mia cover preferita

_SPRING: omonimo

Questi Nirvana europei ancora esistono! Dal 1967 (questo è il loro quarto album, 1971). Avranno pubblicato almeno decina di lavori, che io considero in via preventiva senz’altro tutti soprassedibili. In effetti conosco, e posseggo, solo questo disco, l’unico copertinato da Keef. Ogni paio d’anni me lo riascolto… e mi vien voglia di sbolognarlo! Ma poi osservo la foto, e lo ripongo nello scaffale.

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Riassunto del Bot

Il disco "Local Anaesthetic" dei Nirvana britannici del 1971 è ricordato più per la sua copertina iconica realizzata da Keith McMillian che per la qualità delle sue musiche. Il contenuto audio è deludente: confuso, mal suonato e con una produzione mediocre che tradisce le aspettative di un album progressive. La recensione, vissuta con ironia, sottolinea come questo lavoro sia difficile da apprezzare, anche se rimane oggetto di una certa nostalgia.

Tracce

01   Modus Operandi (16:08)

02   Home (19:09)

Nirvana

Nirvana è un gruppo britannico di rock psichedelico/progressive formato da Patrick Campbell-Lyons e Alex Spyropoulos alla fine degli anni '60, noto per album come The Story of Simon Simopath, All of Us e To Markos III.
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