Copertina di Old Time Relijun Witchcraft Rebellion
hugoniot

• Voto:

Per appassionati di musica sperimentale, fan della musica alternativa e indipendente, ascoltatori curiosi di sonorità non convenzionali
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Phil Elvrum se n'è già andato da circa un milione di miliardi di note ...(?!?!) ma la "vecchia" guardia non si arresta e continua imperterrita a bombardarci di note, di ritmo che ti entra nelle vene, di bassi che ci fanno muovere il culetto flaccido e agitare la pancia piena di chissà quali schifezze, e ci fa sudare come quell'unica volta all'anno che si va a correre con la speranza di perdere quei 5 kg di sovrappeso (per magia).

Ormai gli Old Time Relijun sono diventati un cancro miracoloso per contrastare la standardizzazione della musica. Potranno non piacere, ma sono linfa vitale (e come loro pochi altri) per corpo e mente, per razionalità e follia, per alcol e hashish, per peni e per vagine.

Forse sarà un caso ma le tracce di apertura di tutti gli album degli Old Time Relijun sono fantastiche, in questo album la prima traccia è intitolata "Mystery Language", stranamente l'inizio è abbastanza pulito (per il loro standard), successivamente subentrano ogni sorta di suono e un ritmo incalzante di batterie accompagna il magistrale Arrington De Dionyso, la cui bravura può essere facilmente notata in una stravagante "Vampire Sushi" terza traccia dell'album.
Molti spendono tempo e ragionamento nel cercare somiglianze, nel trovare le origini a un  gruppo che sembra venuto da un altro pianeta (notare "Two Crows"), un gruppo avvolto da un alone di mistero... io voglio essere scettico e pensare che abbiamo di fronte degli ottimi artisti, definirli musicisti lo trovo troppo riduttivo.

Rimarette spiazzati se non li conoscete già, rimarette innamorati al secondo ascolto, ma li odierete se vi fermerete al primo.

Probabilmente io sarò ben abituato dai lavori precedenti (che trovo dei gran capolavori) ma non mi sento affatto di dare un 5 a causa di una certa "Fermentatio" (traccia numero 7) che trovo insopportabile, ascoltando l'album (e vi invito a farlo) ne capirete il motivo.

Gli Old Time Relijun sono ormai una realtà parallela a tutto quello che classificate come musica e non un fenomeno temporaneo limitato a uno o due album, alle stregue scaricate (si può dire?!??), ascoltate, cancellate oppure comprate (aiiiììì!!).

Un sentito saluto a tutti i debeseriani.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album Witchcraft Rebellion degli Old Time Relijun come un'opera sonora energica e rivoluzionaria, capace di sfidare la musica standardizzata. L'autore esalta il contributo del frontman Arrington De Dionyso e la particolarità del sound, pur evidenziando qualche traccia meno gradita. L'album è definito un'esperienza unica per chi cerca qualcosa di diverso e originale.

Tracce video

01   Mystery Language (03:44)

02   Cuneform (02:39)

03   Vampire Sushi (03:15)

04   Dark of the Male, Light of the Female (02:38)

05   Mercury Snake (02:07)

06   Two Crows (02:29)

07   Fermentatio (01:51)

08   King of Nothing (01:44)

09   The Book of Life and Crime (03:25)

10   Treasure Map (02:04)

11   Maenads in the Android Brothel (01:42)

12   Crocodile Theater (02:01)

13   Witchcraft Rebellion (03:59)

Old Time Relijun

Old Time Relijun sono un gruppo statunitense di Olympia (Washington) guidato da Arrington de Dionyso. Attivi dal 1995, fondono blues primitivo e sperimentazione no wave/art punk, spesso su K Records. Tra i lavori più noti: Uterus and Fire, Witchcraft Rebellion, Lost Light, 2012 e Catharsis in Crisis.
04 Recensioni