Nel 2003 gli Opeth, freschi del doppio 'Damnation/Delivarence', si sentivano pronti per andarci proprio pesante e decidono (o è forse stata una scelta discografica?) di registrare un concerto e di farci su un bel DVD.
Partiamo dall’aspetto fondamentale del concerto: la musica. Non posso che essere di parte qui, visto che gli Opeth li porto nel cuore da ormai due anni. Il concerto si divide idealmente in due parti: la prima è totalmente acustica, Damnation viene suonato dall'inizio alla fine - anche se la disposizione dei brani è diversa dall'album - insieme alla mitica Harvest. La seconda parte, preannunciata da una introduzione davvero oscura, infrange i timpani. Chiude la magistrale A Fair Judgement Documentary, occasione per presentare al pubblico l’arrivo nella band del tastierista Per Wiberg.
E qui arriva il grosso punto debole del divudì: infatti i pezzi non vanno più indietro di "Blackwater Park". Quindi tracklist limitata a 3 album. La regia, fotografia, inquadrature e tutto l'ambaradan sono notevolmente curate, le camere si soffermano tanto sui singoli membri quanto su ampie panoramiche che danno un'idea del palco - per niente vasto, anzi abbastanza intimo - calcato dai Nostri. Menzione notevole alle luci - impianto spaventosamente vasto e soprattutto ben gestito.
Dulcis in fundo, troviamo un ben fatto making of del solito doppio 'Lamentations/Deliverance'. In conclusione, che dire di questo DVD? È un buon concerto, ben fatto, ben registrato, ben diretto. Alla fin fine il suo maggiore difetto è quello di aver escluso certi pezzi forti della band, quelli che magari alcuni aspiravano proprio a vedere. Per il resto, è tutto ok: gli Opeth hanno fatto di nuovo centro.