Copertina di Ozzy Osbourne Live at Budokan
MaZo1

• Voto:

Per fan di ozzy osbourne, appassionati di hard rock e heavy metal, amanti della musica live e dei chitarristi virtuosi
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Ciao a tutti i DeBaseriani! Questa è la mia prima recensione e come non posso partire con il madman e mio cantante preferito Ozzy Osbourne? Ascolto praticamente solo Ozzy perchè secondo me la sua è vera musica, orecchiabile e allo stesso tempo dura e romantica.  Ma passiamo all'album. . . Live At Budokan è l'ultimo live pubblicato da Ozzy ed è sicuramente uno dei migliori della sua carriera (e anche di quella di Zakk).

Ozzy dopo un suo classico "Let's Go Fucking Crazy" parte con la tipica I Don't Know in cui Zakk fa capire subito di che pasta è fatto e ci fa dimenticare, anche se per poco), la nostalgia di Randy Rhoads. Seguono canzoni come la nuova di Down To Earth That I Never Had (secondo me la migliore di Down To Earth), la datata Diary of a Madman Believer e Junkey. Dopo quattro ottime canzoni di assaggio si arriva alla splendida Mr. Crowley in cui l'inizio di tastiera di John Sinclair viene seguito da una pausa prima del fatidico "Mister Crowley" in cui Ozzy concede al pubblico una serie di cori davvero molto emozionanti. Dopo il capolavoro segue la "novellina" Gets Me Through e No More Tears, che però secondo me rende un po' meno live ma è sempre una delle migliori canzoni di Ozzy. Poi troviamo I Don't Want To Change The World, forse la canzoni riuscita meno in questo live perchè non è la stessa cosa della versione studio in No More Tears. Andando avanti l'emozione dell'ascoltatore sale sempre di più con le due ballads, stupende, Road To Nowhere e Mama, I'm Coming Home, davvero toccanti e profonde.

Tra le due "soft" però non tralasciamo Crazy Train degli assoli di Zakk Wylde alla Randy Rhoads e forse anche meglio che ci fanno tornare in mente il capolavoro Tribute. Chiudono infine lo spettacolo Bark At The Moon e la classica Paranoid. Posso concludere sottolineando la buona prestazione di Ozzy, considerando la sua età, ma soprattutto dicendo che Zakk Wylde ha tirato fuori proprio tutto il suo grande talento, riuscendo in alcuni passi a suonar meglio di Rhoads. Bravi anche il bassista, ora Metallica, Robert Trujillo e il batterista Mike Bordin. Live At Budokan risale al 2002 ed è sicuramente un ottimo live ed è il mio preferito soprattutto per la prestazione di Wylde.

Spero che la mia recensione vi sia piaciuta ma se non vi è piaciuta perdonatemi perchè è la prima. . . Un saluto a tutti i fans di Ozzy e dei Black Sabbath!!

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esalta Live at Budokan, uno dei migliori live di Ozzy Osbourne, soprattutto per le performance di Zakk Wylde. Evidenziate le tracce storiche e la commistione tra brani storici e nuove hits, con un'attenzione particolare all'emozione trasmessa e alla grande abilità musicale della band. Un consiglio affettuoso e personale rivolto agli appassionati di Ozzy e Black Sabbath.

Ozzy Osbourne

Ozzy Osbourne è una delle figure più iconiche della storia del rock e dell’heavy metal, noto sia come frontman dei Black Sabbath che per la lunga carriera solista. La sua voce unica, le performance spettacolari e le trovate eccentriche (vedi pipistrelli) lo hanno reso leggenda. Ha collaborato con musicisti come Randy Rhoads e Zakk Wylde, e la sua produzione spazia da album storici a reality televisivi.
41 Recensioni