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Lasciamo perdere “the day the music died” che è una roba artefatta di anni dopo… la verità è che Buddy Holly stava diventando la nuova stella del Rock’n’Roll. In un periodo troppo veloce nel quale gli appena arrivati Elvis Presley, Little Richard, Chuck Berry e Jerry Lee Lewis erano già stati travolti dalla fama, dagli scandali e da deliri vari, Buddy sembrava l’alter ego buffo e bruttarello ma con classe da vendere che poteva frenare la “voglia matta” - maledetto umanoide, Marcucci docet - di preconfezionare cantanti-star bellocci a tavolino… il dramma assoluto, l’anti rock’n’roll… preciso come un dito nel culo.
La storia tragicomica del destino la conoscete, Waylon Jennings passerà una vita infernale tra i rimorsi… Ritchie Valens il Nino chicano aveva appena compiuto 19 anni… Big Popper completava il terzetto disgraziato…