Tony Joe White - High Sheriff of Calhoun Parrish
Era il 1970. «Suonavo a New York, al Bitter End, qualcuno mi passa un tovagliolo con una scritta - per favore suoneresti High Sheriff? - firmato BD. Sul momento pensavo si trattasse di una ragazza. A fine concerto stavo andando in camerino quando la cameriera mi disse che il messaggio veniva da Bob Dylan. Voleva incontrarmi al bar. Ci sono andato e abbiamo fatto una chiacchierata. Quando l’ho sentito la prima volta mi era subito parso uno spirito affine».
Il protagonista della canzone è accusato, a torto, di aver molestato la disinibita figlia dello sceriffo, che lo spedisce in galera senza esitare. Riuscirà ad evadere però.
cit. Il Blues 2/2018
Era il 1970. «Suonavo a New York, al Bitter End, qualcuno mi passa un tovagliolo con una scritta - per favore suoneresti High Sheriff? - firmato BD. Sul momento pensavo si trattasse di una ragazza. A fine concerto stavo andando in camerino quando la cameriera mi disse che il messaggio veniva da Bob Dylan. Voleva incontrarmi al bar. Ci sono andato e abbiamo fatto una chiacchierata. Quando l’ho sentito la prima volta mi era subito parso uno spirito affine».
Il protagonista della canzone è accusato, a torto, di aver molestato la disinibita figlia dello sceriffo, che lo spedisce in galera senza esitare. Riuscirà ad evadere però.
cit. Il Blues 2/2018
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