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THAT'S ALL FOLKS! - SOMA... 3RD WAY TO ZION - FULL LENGTH ALBUM 2000 - REISSUE REMASTERED 2023
Dopo la sbronza sul fenomeno Grunge che ci regalò emozioni profonde, ne seguì una altra, quella dello Stoner Rock.
Dopo avere respirato le atmosfere polverose della musica desertica dei Kyuss (con John Garcia come voce unica del genere) approfondimmo la conoscenza della scena Stoner Italiana.
All'epoca esisteva una fanzine chiamata "Movimento Sonoro" che permise di entrare in contatto col fantastico mondo della musica proveniente dal sottobosco italiano, lo stoner era molto seguito e diversi gru comeppi cominciarono a produrre lavori interessanti: "Acajou", "Dugjive", "Kali Yuga", "Sister Morphine", "Ufamammut", "Vortice Cremisi" e molti altri comi questi baresi "That's all folks" che incisero "Soma...3rd way to Zion" riprendendo ""Blues for the red sun" dei succitati "Kyuss", il loro suono era il classico “Desert Rock” americano, diretto, sporco e viscerale, un mix di Stoner & ruvida psichedelia, oggi come oggi “Soma… 3rd Way to Zion” può essere considerato un vero disco cult, con i suoi riff strafuzz, in DIY style e quella grezza energia dell’epoca, tipica dell’underground italiano, niente moda, niente compromessi, solamente suono e sudore.
Assieme ad altre realtà nascenti che sopracitate, in quegli anni contribuirono a costruire una scena che non aveva ancora un nome ma che oggi vengono riconosciute come le radici dello Stoner Italico, ma oggi mi chiedo: continua ad esistere un simile sottobosco musicale italiano, oppure ci sono solo talent con musichette mordi e fuggi?
#unalbumalgiorno
leva il medico di torno
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