Copertina di Paul Beauchamp Grey Morning
ALFAMA

• Voto:

Per amanti della musica folk e acustica, ascoltatori sensibili a atmosfere intime e riflessive, fan di sonorità delicate e poetiche
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LA RECENSIONE

Solo un semplice ponte. Solo un semplice ponte appeso sull' infinito.

Infinito suono, uno spazio dove un bacio è una sinfonia e una melodia è nulla..

Pochi passi , sguardo nel vuoto ,forse un bacio.

Passi che spaccano il silenzio.

Se il rumore fosse silenzio, ecco una tela dipinta da echi di vita, oasi di Dulcimer vorrebbero cantare dolci favole folk con le le mani su gli occhi.

Si cammina alla cieca. Si gode di questa tensione, speriamo che duri.

Speriamo che duri, e poi meglio emozioni nuove piuttosto che bere dal solito calice.

Se almeno fosse avvelenato, sarebbe una nuova emozione.

Ma io stavo parlando di un disco, ma parlare di note musicali è come prendere zanzare e lasciare la macchia di sangue sul muro.

Rimane nulla , solo una macchia.

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Riassunto del Bot

La recensione di Grey Morning di Paul Beauchamp trasmette una sensazione di sospensione e delicatezza. La musica è descritta con immagini poetiche, evidenziando atmosfere silenziose e intime. Il disco viene apprezzato per le sue emozioni sottili, anche se manca di forti novità o impatti marcati. Un ascolto ideale per chi cerca calma e riflessione.

Paul Beauchamp

Musicista nato e cresciuto in North Carolina e residente a Torino, attivo in ambiti ambient, field recordings ed elettronica minimale; utilizza anche il dulcimer appalachiano.
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