Copertina di Paul Di'Anno's Battlezone Children Of Madness
Falloppio

• Voto:

Per appassionati di musica metal anni '80, fan di paul di'anno e iron maiden, ascoltatori critici di heavy metal
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LA RECENSIONE

Ho preso un disco a caso di Paul Di'Anno (England '58) per DEfinire un non DErecensito.

Ecco quindi la musica di uno dei cantanti Metal più Sfigati, ancora in circolazione (tra gli sfigati, aggiungerei anche Neil Turbin - primo cantante degli Anthrax, allontanato perchè poco carismatico e sprofondato nell'anonimato).
Il suo allontanamento dagli Iron, dopo 2 dischi sublimi, sembra sia dovuto al suo abuso sfrenato di alcool e droghe.
Si dice anche che facesse troppo la star all'interno della Band e a Steve Harris giravano le palle. Altro motivo che avevo letto in una sua intervista, era il genere musicale. Paul preferiva il Punk al Metal. Steve Harris ha fatto in fretta. Biglietto di sola andata per l'inferno e avanti un altro. E sticazzi, che svolta....

Questo "Children of Madness" è la seconda uscita dei Battlezone. L'uscita dell'album è stata complicata, perchè dopo il Tour di presentazione del disco precedente "Fighting Back", chitarrista e batterista dei Battlezone lasciano la Band per dissapori con Di'Anno. Altri 2 nuovi componenti e registrazione del disco.
Un disco veramente particolare. Si alternano buone composizioni a pezzi che non si possono ascoltare. Il primo brano è ottimo. "Rip It Up" è ben scritto. C'è un'arte compositiva di alto livello. Base ritmica stoppata e voce inconfondibile che si ritaglia lo spazio tra Riff di chitarra potente. Brano degno dei primi Iron.
Un inizio sprecato. Infatti si salva ben poco del resto. Ci sono alcune songs allucinanti (ascoltare per credere "Nuclear Breakdown") dove non si riconosce neanche la voce di Di'Anno o l'utilizzo di sintonizzatori (non ascoltate "Metal Tears") per simulare la caduta delle lacrime.

Quando si discute sugli Iron, ci sono sempre i 2 schieramenti: meglio Paul Di'Anno, meglio Bruce Dickinson.
La storia musicale e soprattutto professionale ha dato ragione a Dickinson.
Nel 2011, Paul Di'Anno è stato arrestato perchè prendeva la pensione da invalido (ma dai?! sembra una storia Italiana...)
Nel 2011, Bruce Dickinson, impiega il suo denaro per salvare 1500 posti di lavoro della compagnia aerea dove lavora come pilota di Boing 757.

Se dovete DEmassacrare la DErecensione, fatelo.
Ma non toccatemi Paul Di'Anno, almeno non oggi.....

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album Children Of Madness di Paul Di'Anno's Battlezone, sottolineando un avvio promettente ma una maggioranza di brani poco riusciti. L'autore critica l'instabilità della band e le scelte musicali discutibili. Viene inoltre discusso il declino personale e professionale di Di'Anno, a confronto con il successo di Bruce Dickinson. Il tono è ironico ma con una punta di rispetto verso la voce del cantante.

Tracce video

01   Rip It Up (02:49)

02   I Don't Wanna Be a Hero (03:23)

03   Nuclear Breakdown (04:58)

04   Torch of Hate (03:03)

05   Whispered Rage (04:47)

06   Children of Madness (05:28)

07   Metal Tears (06:09)

08   It's Love (03:44)

09   The Promise (03:45)

10   To the Limit (03:51)

Paul Di'Anno's Battlezone

Band guidata da Paul Di'Anno, ex cantante degli Iron Maiden; autori degli album Fighting Back e Children Of Madness.
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