Copertina di Paul McCartney Tug Of War
London

• Voto:

Per appassionati di musica rock classica, fan di paul mccartney e dei beatles, studiosi di musica anni '80
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LA RECENSIONE

"Tug Of War" doveva essere, probabilmente, l'ultimo album dei Wings, infatti McCartney affidò la produzione del disco al fedele George Martin che doveva rispolverare così un po' il vecchio sound del gruppo. Martin però obbligò Paul a sbarazzarsi di almeno del batterista Steve Holly e del giovane Laurence Juber e rifiutò (per scarsa qualità del materiale) una prima versione dell'album.
Alla fine dopo tante peripezie il disco vede la luce nel 1982 accreditato solo a Paul. In realtà è a tutti gli effetti ancora un disco dei Wings, Linda e Denny Laine suonano in tutti i brani, solo che Martin ha preferito allargare l'esecuzione ad altri musicisti, quali Ringo Starr, Steve Gadd e Eric Stewart coronando il tutto poi con la collaborazione di Steve Wonder.

Qualitativamente parlando non è un grande lavoro, a tratti serpeggia già minacciosa la crisi creativa che colpirà Paul da lì a poco; la title track è una buona ballata, una metafora degli eterni conflitti dell'umanità simboleggiati da un eterno tiro alla fune, "Tug Of War" appunto.
Altro grande brano, caratterizzato da un notevole canto a due voci che si rincorrono per tutta la canzone, è "Wanderlust", peccato che finirà presto nel dimenticatoio di Sir Paul.
Curiosa la collaborazione con Carl Perkins in "Get It", banale e arci nota invece quella con Wonder in "Ebony And Ivory"; coronano il tutto pezzi piacevoli ma poco incisivi e qualche caduta di tono, come la fin troppo orecchiabile con sound decisamente '80 "Take It Away".
Un disco sofferto dunque, per vari motivi, uno su tutti la morte di Lennon a cui è dedicata la splendida "Here Today". Gli Ottanta per il Macca saranno molto difficili e brutti lavori come "Pipes Of Peace" e "Press To Play" indeboliranno la sua credibilità , ma il riscatto grazie al buon Costello lo riconsegnerà di diritto in piena forma alla storia della musica.

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Riassunto del Bot

Tug Of War, pubblicato nel 1982, segna un momento travagliato per Paul McCartney e i suoi Wings. Sebbene ancora suonato dai membri storici del gruppo, l'album porta la firma solo di Paul, con la produzione di George Martin. Tra collaborazioni di rilievo come Stevie Wonder e Ringo Starr, emergono brani intensi come 'Here Today', dedicata a Lennon, ma la qualità generale è incostante. Un disco che anticipa la fase difficile degli anni '80 per McCartney, ma anche un'opera che conserva momenti di valore emotivo e musicale.

Tracce testi video

01   Tug of War (04:21)

02   Take It Away (04:15)

03   Somebody Who Cares (03:19)

04   What's That You're Doing? (06:22)

06   Ballroom Dancing (04:08)

07   The Pound Is Sinking (02:55)

09   Get It (02:28)

10   Be What You See (Link) (00:34)

11   Dress Me Up as a Robber (02:41)

Leggi il testo

12   Ebony and Ivory (03:44)

Paul McCartney

Paul McCartney è un musicista, cantante, compositore britannico, noto soprattutto come membro dei Beatles e come prolifico artista solista e leader dei Wings. Ha segnato indelebilmente il pop-rock mondiale con centinaia di brani e un'attitudine inesausta alla sperimentazione.
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