Copertina di Paul Weller Wild Wood
Mauri

• Voto:

Per appassionati di musica britannica, fan di paul weller, amanti del brit pop e del rock soul vintage
 Dividi con...

LA RECENSIONE

"A lot of words but no one talking
I don't want no part of that
Something real is what I'm seeking
One clear voice in the wilderness
"

Queste quattro frasi in questo momento mi danno il là per parlare di questo disco. Questo disco è per come lo vedo io, un mettersi di fronte allo specchio e tirare fuori tutto o almeno quello che si riesce da sè stessi.

Un'esperienza Intimista. Dopo aver attraversato con successo due decenni ed essere arrivato alla piena maturazione in termini anche di crescita umana, ecco nel 1993 Sir. Paul Weller dare alle stampe un disco che è testimonianza e documento del passare degli anni e soprattutto del proprio stato d'animo. Il disco è forse il migliore della produzione solista di Paul Weller, ancora oggi. Un disco che musicalmente si muove in territori rigorosamente britannici partendo da influenze Mod (Small Faces), Rock (Rolling Stones), passando per le contaminazioni nere del Soul e filtrando il tutto con l'importanza dell'interpretazione acustica.

Musica estremamente godibile ed orecchiabile dal sapore anchè un pò retrò grazie al prezioso uso di Mellotron e Moog. Canzoni solari e giocose "Sunflower", "5th Season" dal sapore bluesegiante e ancora "The Weaver" e canzoni delicate e vellutate come "Hung up", "Moon your pyjamas".
Canzoni che chiedono solo di essere ascoltate nella loro semplicità ed immediatezza siano esse trascinanti, malinconiche o sentimentali.

Stati d'animo e musica che viaggiono insieme e che insieme regalano altre sensazioni e pensieri. Colori, amore, lacrime, introspezione.... come può la musica far tutto ciò?!?
Può farlo tranquillamente e questo disco ne è la prova. Da avere e da vivere.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Wild Wood di Paul Weller è un album profondamente intimo e maturo, che riflette il passaggio del tempo e le emozioni personali dell'artista. Musicalmente, mescola influenze Mod, rock e soul con sonorità acustiche e vintage. Il disco è apprezzato per la sua immediatezza, freschezza e capacità di evocare stati d'animo diversi, risultando ancora oggi un punto fermo della produzione solista di Weller.

Tracce testi video

02   Can You Heal Us (Holy Man) (03:41)

04   Instrumental, Part 1 (01:37)

05   All the Pictures on the Wall (03:56)

06   Has My Fire Really Gone Out? (03:51)

07   Country (03:38)

08   Instrumental Two (00:49)

11   Instrumental, Part 2 (00:33)

12   Foot of the Mountain (03:37)

Leggi il testo

13   Shadow of the Sun (07:36)

14   Holy Man (reprise) (01:50)

15   Moon on Your Pyjamas (04:00)

Paul Weller

Cantautore e chitarrista inglese (Woking, 25 maggio 1958), figura chiave del mod revival. Leader dei Jam, poi co-fondatore degli Style Council; dal 1992 prosegue una prolifica carriera solista tra rock, soul e britpop.
10 Recensioni