Copertina di Pavement Slanted & Enchanted
Sallu

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, indie rock, fan del low-fi e ascoltatori in cerca di album cult degli anni '90
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LA RECENSIONE

Io non li conoscevo una volta, poi un amico di 7 anni più grande mi disse: io se fossi in te ascolterei i Pavement.
Mi mancavano proprio le basi... Un gruppo così straoridnario, sporco, maledettamente low-fi, così scazzato da trascinare. Ad ogni ascolto ti sembra di sentirli suonare nella camera accanto, o nel garage, sono lì con te. Ti aspetti da un momento all'altro che uno di loro entri in camera a chiadere un bicchiere d'acqua. Ti accompagneranno sempre e dovunque.

Slanted & Enchanted. Lo dicono già loro come si rimane dopo l'ascolto... C'è da domandarsi come si faccia a fare un disco che entra dopo un ascolto eppure non stanca mai. Non ci sono picchi, si rimane perdutamente sulle stelle, impossibilitati a scendere fino al 39esimo minuto. Rivoluzionari. Ecco cosa sono tutt'ora i Pavement. Travestono pezzi-capolavori da canzoni trasandate, sporche, schizofreniche, ma rimane quell'incredulità, quella magia, quel non so che da band della porta accanto.

Come le donne. Le migliori sono quelle che hai sempre avuto sotto gli occhi, di cui non ti sei mai accorto e che poi all'improvviso ti rapiscono e non ti abbandonano più, mai più.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia l'unicità di 'Slanted & Enchanted' dei Pavement come un album rivoluzionario nel panorama low-fi. Con un sound grezzo e spontaneo, l'album crea un'atmosfera intima e coinvolgente che resta impressa ad ogni ascolto. L'autore sottolinea la magia e la familiarità della musica, paragonandola a una presenza costante e rassicurante, capace di rapire l'ascoltatore.

Tracce testi video

01   Summer Babe (Winter Version) (03:16)

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02   Trigger Cut / Wounded-Kite at :17 (03:16)

03   No Life Singed Her (02:09)

04   In the Mouth a Desert (03:52)

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05   Conduit for Sale! (02:52)

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06   Zurich Is Stained (01:41)

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07   Chesley's Little Wrists (01:16)

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09   Here (03:56)

13   Jackals, False Grails: The Lonesome Era (03:21)

Pavement

I Pavement sono un gruppo indie rock statunitense nato a Stockton (California), fondato da Stephen Malkmus e Scott Kannberg. Attivi negli anni 1989–1999 e poi riuniti nel 2010 e dal 2022, hanno pubblicato per Matador una serie di dischi diventati pietre miliari del lo‑fi e dell’alternative anni ’90.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  negativenein

 Le note sono combinazioni che si sono esaurite e nella composizione del pezzo trapela la spensieratezza come cura dalle ansie e le frustrazioni e non come gratuito disimpegno.

 I Pavement ti invadono, si prestano a tutti i tipi di ascolto da quello attento e presuntuosamente colto a quello libero, evasivo e del tutto acritico.