Copertina di Penguin Cafe Orchestra Music From The Penguin Cafe
Lark'sTongue

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Per appassionati di musica da camera, amanti delle atmosfere evocative e contemporanee, ascoltatori di musica strumentale e artistica
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LA RECENSIONE

In una quasi colonna sonora di sè stessi, i Penguin Cafè Orchestra navigano in un sound pastorale da camera.
L'album contiene in tracklist cinque pezzi, di cui uno, il secondo, suddiviso in sei parti. A partire dalla copertina, piccolo capolavoro di Emily Young, il disco ha una forte spinta evocativa.
Piano, chitarra elettrica, violino e violoncello compongono l'ensemble che si destreggia da un pezzo all'altro talvolta con tensione drammatica, talvolta con fare brioso.

Il 'Penguin Cafè Single' ci porta all'ingresso di un vecchio palazzo vittoriano attorniato da un tipico giardino all'inglese.
Finchè siamo fuori, l'atmosfera è frizzante, il sound allegro ma non troppo.
Quando varchiamo con 'Zopf' l'ingresso, ci ritroviamo in un ambiente totalmente differente, avvolto nel misero di note cupe ma trascinanti.
Con 'The sound of someone you love who's going away and it doesn't matter', canzone lunga quasi quanto il titolo, capiamo definitivamente che la malinconia prevista ci sta oramai attanagliando in una morsa struggente. La bellezza di semplici note di chitarra effettate con un lieve Phaser, lasciano un mare di commozione dinnanzi ai nostri occhi, mentre il sole raggiante di una giornata estiva, contrasta col nostro umore.

Infine, 'Hugebaby' e 'Chartered Flight', ci accompagnano all'uscita, sul viale alberato, carichi di pensieri oramai lontani ma vividi nei suoni sommessi.

Un piccolo gioiello antico, che inserirei più che fra i dischi, in un catalogo di arte contemporanea.

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Riassunto del Bot

L'album 'Music From The Penguin Cafe' della Penguin Cafe Orchestra è un'intensa esperienza sonora, caratterizzata da atmosfere pastorali e malinconiche. Attraverso un ensemble di piano, chitarra, violino e violoncello, i brani evocano emozioni profonde, passando da momenti briosi a momenti struggenti. Un piccolo gioiello musicale dal forte potere evocativo.

Tracce video

01   Penguin Cafe Single (06:20)

02   Zopf: From the Colonies (01:38)

03   Zopf: In a Sydney Motel (02:28)

04   Zopf: Surface Tension (Where the Trees Meet the Sky) (02:22)

05   Zopf: Milk (02:22)

06   Zopf: Coronation (01:33)

07   Zopf: Giles Farnaby's Dream (02:19)

08   Zopf: Pigtail (02:44)

09   The Sound of Someone You Love Who's Going Away and It Doesn't Matter (11:46)

10   Hugebaby (04:48)

11   Chartered Flight (06:41)

Penguin Cafe Orchestra

Ensemble britannico guidato dal chitarrista/compositore Simon Jeffes, nato nei primi anni ’70 e reso celebre da un originale miscuglio di musica da camera, folk, minimalismo e suggestioni world. Il debutto discografico è avvenuto a metà anni ’70 sull’etichetta Obscure di Brian Eno. Jeffes è scomparso nel 1997; il gruppo ha lasciato cinque album in studio molto apprezzati.
07 Recensioni

Altre recensioni

Di  Neu!_Cannas

 Jeffes è un genio di quelli silenziosi, di quelli che preferiscono agire nella penombra rispetto che alla luce del sole.

 La struggente 'Sound Of Someone You Love Who’s Going Away And It Doesn’t Matter' trasferisce all’ascoltatore una malinconia e una dolcezza uniche.