Copertina di Peter Landesman Zona d'ombra
Galantuomo

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Per appassionati di sport, amanti del cinema drammatico, chi è interessato a temi di medicina e salute negli sport professionistici
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LA RECENSIONE

Bennet Omalu (Will Smith) è un neuropatologo nigeriano che lavora come coroner a Pittsburgh. E’ un uomo molto distante dalgli usi e costumi americani, e che non ragiona secondo gli schemi. Ad esempio parla con i cadaveri prima di ogni autopsia, suscitando l’ilarità dei suoi colleghi.
Un giorno effettua l’autopsia di Iron Mike, un giocatore di football americano considerato una leggenda, fisicamente sano e di circa 50 anni. I suoi ultimi anni li ha passati in disgrazia e vivendo in un'auto. Omalu capisce subito che le cause possono risiedere solo nel cervello e decide di approfondire le analisi pagandole di tasca sua. Scopre così che il cervello ha subito traumi gravissimi negli innumerevoli scontri di gioco.

Ma questo è solo l’inizio di una lunga lista di ex giocatori che muoiono per la stessa causa che, manco a dirlo, viene negata con forza dalla NFL (National Football League n.d.r.), al punto tale da fare in modo che lo stesso Omalu venga screditato in ogni sede possibile.

L’unico a dargli una mano è il Dottor Julian Bailes (Alec Baldwin), ex medico della squadra di football di Iron Mike, nonché suo amico. che farà da insider... ma non voglio spoilerare il finale.

Il film è tutto incentrato sul conflitto interiore di Omalu, il quale si chiede come sia possibile che l’interesse economico che ruota intorno allo sport più amato d’America prevalga sulla scienza e sulle vite degli uomini coinvolti.

Smith è abbastanza credibile e ben calato nel personaggio, ma la sceneggiatura a mio parere è debole e manca di ritmo e mordente.

Frase chiave: “La NFL possiede un giorno della settimana, lo stesso giorno che prima era della Chiesa. Sono molto potenti”

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Riassunto del Bot

Zona d'ombra racconta la storia del neuropatologo Bennett Omalu (Will Smith) che scopre i gravi traumi cerebrali nei giocatori di football e affronta la negazione della NFL. Nonostante un'interpretazione credibile di Smith, la recensione evidenzia una sceneggiatura debole e poco coinvolgente. Il film si concentra sul conflitto tra la scienza e gli interessi economici che dominano lo sport più amato d'America.

Peter Landesman

Peter Landesman è un regista e sceneggiatore cinematografico statunitense, noto per il film Concussion (2015).
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