LA RECENSIONE

Il discomane lungo il Naviglio Grande.

Il cagnolino Trash se ne sta sotto la cassa. Tra i polpastrelli ormai impolverati appare una copertina meravigliosa, piena di sfaccettature di inchiostro metallico.

Nel 1967 la Philips produce la serie Prospective 21° siècle, registrazioni di musica concreta ed elettronica di musicisti fra cui Ivo Malec, Luc Ferrari, Pierre Henry e molti molti altri.

Suonano nel futuro ancora oggi. Qui ci sono tutte le copertine. E questo signore fortunato ce li ha tutti. Invidia.

Dirvi com'è non so, ché non ho il giradischi e in rete proprio questo non c'è, però intanto potete ascoltare questo di François Bayle.

Zot.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Le Voyage di Pierre Henry, un lavoro di musica concreta ed elettronica prodotto nel 1967 dalla Philips nella serie Prospective 21e siècle. Nonostante la mancanza di un giradischi per ascoltarlo, l'autore manifesta grande ammirazione per l'opera e il collezionista che possiede tutta la serie, suggerendo anche un brano affine di François Bayle. Il testo trasmette fascino e reverenza verso questo capolavoro della musica sperimentale.

Tracce

01   Breath (07:09)

02   After Death (09:49)

03   After Death Two (07:49)

04   Peaceful Deities (09:26)

05   Wrathful Deities (03:48)

06   The Coupling (06:58)

07   Breath Two (05:13)

Pierre Henry

Compositore francese e pioniere della musica concreta, ha collaborato con Pierre Schaeffer alla nascita del genere e con Michel Colombier per avvicinarlo al linguaggio pop. Tra le sue opere più note: Symphonie pour un homme seul, Variations pour une porte et un soupir, Messe pour le temps présent e Le Voyage.
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