Ethan Coen (che non è quel Coen lì), Yoni Brenner e Hilary Winston, basandosi sulla grapich novel di Aaron Blabey (pensata per un pubblico di bambini), scrivono la sceneggiatura di un film, ironia della sorte, fin troppo adulto, con la complicità del regista Pierre Perifel (giovane regista francese classe 1980), "The Bad Guys", in lavorazione dal 2018 e la cui uscita, prevista nel 2020, venne rinviata di due anni a causa dello scoppio della pandemia (da noi uscì il 31 marzo 2022).
In un mondo in cui convivono senza problemi umani ed animali antropormi, la gang dei "Troppo Cattivi" (Mr. Wolf, fascinoso lupo; Mr. Snake, serpente scassinatore; Miss Tarantola, ragno hacker; Mr. Shark, squalo abile nel travestimento e Mr. Piranha, nerboruto e sanguigno) seminano il panico in città creando problemi di ordine pubblico non indifferente. Umiliati pubblicamente dalla losca governatrice Diane Foxington (una volpe), decidono di compiere un grande colpo rubando il prestigioso Delfino d'Oro durante l'assegnazione del premio del Buon Samaritano al professor Ruper Marmellata IV (un porcellino d'India), apparentemente docile in realtà vero villain del film. Il piano però s'inceppa quando Wolf, scosso per aver compiuto qualche giorno prima una buona azione, ha un'esitazione e manda all'aria il colpo. Da qui, si snodano mille avventure e mille colpi di scena in un vortice di ritmo e velocità a tratti persino dirompente.
Come i più scafati avranno notato, i personaggi si chiamano (quasi) come i protagonisti de "Le Iene", e per fugare ogni dubbio l'incipit è "Pulp Fiction" (vi ricordate l'inizio dell'opera di Tarantino con i due delinquenti al tavolino di un fast food? Ecco, uguale) e le citazioni sono davvero numerose: Perifel occhieggia ad "Ocean's Eleven" e "The Italian Job", ma anche a "Snatch - Lo strappo" (con Mr. Wofl versione Brad Pitt). Troppa grazia, soprattutto dato che si tratterebbe di un film rivolto ad un pubblico abbastanza piccolo (diciamo in età da scuole elementari) i quali, dubito, abbiano mai visto (o quantomeno conoscano) i film sopracitati. Vecchia storia, si divertiranno di più gli adulti. Ai bambini è riservata la moralina à la page: integrazione, voglia di riscatto, i pregiudizi che modellano i rapporti sociali, il bisogno di sentirsi accettati. Tutto già visto e già sentito (e meglio) altrove. Eppure diverse cose funzionano: il ritmo indiavolato che non concede soste nei 100' di durata (che volano via); la tecnica sopraffina che permette arditi piani sequenza che il cinema non d'animazione si puo', ormai, solo sognare; i numerosi colpi di scena che, seppur in abbondanza, creano trame e piccole sottotrame a volte gustosissime (il passato di Diane Foxington, ad esempio). Buona la risposta del pubblico, tanto che nel 2025 è uscito il seguito, "The Bad Guys 2", forse (e dico forse) anche meglio del capostipite. Doppiaggio italiano non disprezzabile.
Personaggi e doppiatori (originali/italiani): Mr. Wolf (Sam Rockwell/Andrea Perroni); Mr. Snake (Marc Maron/Eduardo Ferrario); Mr. Piranha (Anthony Ramos/Valerio Lundini); Mr. Shark (Craig Robinson/Francesco De Carlo); Mrs. Tarantola (Awkwafina/Margherita Vicario); Professor Marmellata (Richard Ayoade/Saverio Raimondo); Diane Foxington (Zazie Beetz/Paola Michelini); Misty Luggins (Alex Borstein/Daniela Calò).