Copertina di Primal Scream Vanishing Point
Armand

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo, fan di primal scream, cultori di musica britannica e sperimentale, ascoltatori curiosi di atmosfere evanescenti e sofisticate
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LA RECENSIONE

C'è un altro tipo di gioventù, di un'altra galassia, dove gli errori sono consapevoli e gli sbagli coscienti. Insomma, rispetto a Screamadelica e XTRMNTR (ego & vanità) in questo "evanescente" lavoro che sta nel mezzo del piano superiore di quei due "capolavori" soprammenzionati, c'è premeditazione al contrario.

Sembra che tutto nasce da un'assenza da loro stessi che magicamente fa scaturire la parte psichica di uno 007 che nella realtà flemingata è solo un insetto, una formica. Invece qui il Bond non scade ed è nobilitato con una proto anima che ci conforta per il futuro, lontano da meccanicistiche astruse azioni contorsionistico spionistiche... Anche se pare che un romano de Roma, alla visione delle spericolate peripezie e acrobazie impossibili del James di turno, abbia ciancicato a mezza bocca: "se po' fà"...

Ed "eccola là, ta-tà!" che un coattismo perfetto, nella sua trasandatezza, ci inonda di facce da cazzo che hanno i componenti della band. Visionare il libricino del CD per conferma please. E non vi preoccupate che nel barbonismo lounge disco rock regredente presenza dipanato dal disco in questione, sono nella sfrontatezza giusta che non ingarella nella loro imberbe impunità. Garantisco io con le mie visioni de li mejo mortacci mia.

Esce fuori una fragranza sofisticata senza puzza sotto il naso dove si sente che i musicisti non si sono cambiati la biancheria intima per alcuni giorni, e il sapere che le pennichelle nel mentre della creazione musicale le hanno fatte sempre con gli stessi vestiti, è una sicurezza sulla mistica della resa del disco, dove si lavora ai fianchi di fatiscenti sicurezze Aston Martin e delle loro candele incrostate che ti lasciano a piedi e che fanno ripiegare sull'affidabilità homeless di una Mini Minor con guida a sinistra.

Kowalski chi legge.

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Riassunto del Bot

Vanishing Point di Primal Scream si presenta come un album sofisticato e distintamente elegante, situato tra due capolavori della band. La recensione evidenzia una gioventù consapevole e un'atmosfera evanescente, carica di tensione creativa e ironia sulle dinamiche della band. Il disco miscela elementi lounge, disco e rock con una resa convincente e autentica.

Tracce testi video

Primal Scream

I Primal Scream sono un gruppo musicale scozzese guidato da Bobby Gillespie, noto per una discografia mutevole che attraversa rock, psichedelia ed elettronica. Nelle recensioni spiccano “Screamadelica” come disco-simbolo della fusione rock/dance e “XTRMNTR” per l’approccio più duro e industriale.
25 Recensioni

Altre recensioni

Di  RinaldiACHTUNG

 Vanishing Point suona allucinato come mai prima d’allora.

 Se Screamadelica è un calcio alla testa, Vanishing Point vi prende a sprangate per poi portarvi a letto.