Copertina di Prince 3121
Il sommo poeta

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Per appassionati di musica funk, fan di prince, amanti del pop e r&b innovativo, ascoltatori di musica anni 2000
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LA RECENSIONE

Resurrection! Dopo tre lustri di estrema confusione, qualche buon prodotto (il funk religioso di "Rainbow children" su tutti), intuizioni malamente sfruttate (il prolisso "Emancipation") e molti passi falsi, Prince può legittimamente riappropriasi del titolo che è stato suo per tutti gli anni '80: quello di genio. 3121 non è SOLO il disco più bello di Prince da molti anni a questa parte ma è ANCHE uno dei migliori dischi nella carriera di Prince.

Questo non è uno dei tanti comeback di star imbolsite spacciati per capolavori (succede puntualmente per ogni nuova uscita di Springsteen, Gabriel, da noi per De Gregori). No, questo è 100% Prince, a partire dalla title track, un funk elettronico dominato dalle tastiere (sembra di ascoltare il Dr. Fink di Dirty Mind) in cui torna la voce stridula di Camille (ricordate "If I Was Your Girlfriend"?). L'up-tempo di "Lolita" è un pop orecchiabile e addictive, ma sono tre i pezzi che fanno la differenza: "Satisfied", un R&B d'altri tempi cantato in falsetto e sostenuto da una sezione fiati da paura; il funky atipico di "Love" dove la bella linea del synth incontra la chitarra ritmica; "Get on The Boat", funky che deraglia in jam session, impreziosita dal sax di Maceo Parker e dalle percussioni di Sheila E.

Il resto del pacchetto si mantiene ampiamente al di sopra di quanto passa il convento musicale al giorno d'oggi (parlo ovviamente di mainstream). I testi sono un po' deboli, ma questo fa parte della censura che Prince si è autoimposto: per uno che si è nutrito di arte e di provocazione, restare ligio ai dettami dei testimoni di Geova è un bel sacrificio e i risultati "in termini di scrittura" si vedono. Per fortuna che in Italia l'inglese non lo capisce quasi nessuno, sicché la lacuna appare secondaria! Il disco è suonato da paura e la produzione è impeccabile, peccato che gli assoli di chitarra (come nel live One Nite Alone si sente l'influenza di Carlos Santana) siano ridotti ai minumi termini: dominano invece le tastiere e il trattamento della voce, che in alcuni momenti, soprattutto quando viene utilizzato il vocoder, sembra un po' datato. Ma diciamo retrò che fa più chic.

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Riassunto del Bot

Dopo un periodo di confusione artistica, Prince torna con 3121, un album che riporta il genio degli anni '80 in chiave moderna. Il disco spicca per la qualità musicale, il funk elettronico e collaborazioni di alto livello come Maceo Parker e Sheila E. I testi risentono delle restrizioni personali di Prince, ma la produzione è impeccabile, con tastiere e falsetti protagonisti. 3121 non è solo un buon album, ma un vero e proprio capolavoro nella carriera del cantante.

Tracce testi video

Prince

Prince (Prince Rogers Nelson) è stato un musicista, compositore, cantante, produttore e polistrumentista americano, noto per la sua straordinaria creatività, il mix di generi e un impatto rivoluzionario nella black music tra anni '70 e 2000. Icona del Minneapolis Sound, ha lasciato alcuni dei dischi più influenti e discussi del pop e del funk.
29 Recensioni

Altre recensioni

Di  Lesto BANG

 Questo resta un disco che ci restituisce un Principe Giullare&Mestierante ormai in preda alla caricatura di sé.

 Prince dovrebbe finirla qui. Finirla da Eroe e non da bravo Artigiano (prossimo alla pensione) a cantare i suoi hit nelle navi da crociera.