Copertina di Puddle Of Mudd Famous
GrantNicholas

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Per amanti del rock alternativo anni 2000, fan del grunge e degli anni 90, ascoltatori di musica radiofonica e appassionati di band americane
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LA RECENSIONE

E' giunta l'ora della quinta studio release anche per gli statunitensi Puddle Of Mudd, capitanati dal biondo cantante Wes Scantlin.

 Il nuovo lavoro arriva a sei anni dal successo planetario di "Come Clean" (vi ricordate di "Blurry" e "She Hates Me"?) e a quattro dall'ultimo "Life On Display". Nonostante una parte di pubblico e critica li accusi di proporre un discorso musicale anacronistico ed eccessivamente derivativo, i Mudds continuano coerentemente il discorso iniziato con l'esordio indipendente "Stuck" del 1994, uscito quindi in piena grunge-era.

 Le ombre cobaniane si allungano ancora oggi nel tessuto sonoro sviluppato dalla band; esaustivi in tal senso i due singoli sinora estratti da "Famous", vale a dire la title track e "Psycho", oltre alla ruvida "I'm So Sure". Per il resto, la band si muove piuttosto agilmente tra vari territori mantenendo un'apprezzabile coerenza di fondo: si passa dalla ballad strappamutande, vedi "It Was Faith" e "We Don't Have To Look Back Now", al tipico rock americano da fm come nel caso di "Livin' On Borrowed Time" e "Moonshine". Piacevole ed azzeccato il punk-flavour di "Merry-Go Round", da dimenticare invece il nuovo singolo "Radiate", che con il suo voler essere una Blurry parte seconda finisce per annoiare.

 Peccato per una radiofonicità di fondo veramente troppo marcata; con una maggior ruvidezza e una miglior cura nella costruzione dei pezzi invece che nella ricerca del ritornello giusto ad ogni costo, i Puddle Of Mudd riuscirebbero a conquistare anche chi li vede come una fotocopia sbiadita di una qualunque band grunge.

 Comunque, "Famous" rimane un disco piacevole, ben suonato e melodicamente impeccabile. Ottimo per un viaggetto in macchina, ma da evitare per chi dalla musica cerca innovazione ed originalità.

 Certo, se i Puddle Of Mudd vogliono continuare (anzi, ri-iniziare) a stupire, devono offrire ben altro. 

 Tracce chiave: Livin' On Borrowed Time, Psycho, Merry-Go-Round

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Riassunto del Bot

Il quinto album dei Puddle Of Mudd, Famous, prosegue la linea grunge della band con brani vari ma una radiofonicità eccessiva. Pur essendo piacevole e ben suonato, manca di innovazione e rischia di annoiare chi cerca originalità. Alcuni singoli si distinguono, mentre altri risultano meno convincenti. Nel complesso, un lavoro godibile ma che non stupisce.

Tracce testi video

02   Merry Go Round (02:42)

03   Blurry (acoustic) (05:11)

Puddle of Mudd

Puddle of Mudd è una band post‑grunge statunitense formata a Kansas City nel 1991 e guidata dal cantante/chitarrista Wes Scantlin. Scoperti da Fred Durst, debuttano su major con Come Clean (2001) e i singoli Control, Blurry e She Hates Me. Seguono Life on Display, Famous, Volume 4, il cover album Re:(disc)overed e il ritorno Welcome To Galvania (2019, Pavement Music).
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