Copertina di Rainbow Bent Out Of Shape
Il paggio

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Per appassionati di hard rock anni '80, fan dei rainbow e deep purple, amanti di musica rock melodica
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LA RECENSIONE

"Bent Out Of Shape" è il titolo dell'ultimo album targato Rainbow prima della reunion dei Deep Purple Mark II per la registrazione di "Perfect Strangers"Registrato in Danimarca nel 1983, questo disco è probabilmente il migliore con Joe Lynn Turner al microfono. Oltre al già citato Turner troviamo alla chitarra ovviamente Ritchie Blackmore, alle tastiere torna D. Rosenthal, al basso l'altro ex-purple Roger Glover e alla batteria l'appena assunto Chuck Burgi.

Lo stile delle composizioni è quello di un Hard Rock di stampo melodico (come tutta la produzione Rainbow dal 1979 in poi) di ottima qualità. A differenza dei suoi predecessori questo disco ha un livello qualitativo che non risente di brutte cadute di tono e di espisodi piu felici, ma si presenta piu regolare ed equilibrato. La classe dei musicisti coinvolti non si mette in discussione: magistrali sono le esecuzioni di "Can't Let You Go" (sicuramente la migliore del lotto), caratterizzata da una strepitosa prestazione vocale di Turner, "Streets Of Dreams" (il singolo estratto), molto bella e trascinante e lo spelndido strumentale "Anybody's There" in cui viene esplorato anche il lato più "sangiugno" della chitarra di Blackmore. Non mancano i pezzi veloci: "Fire Dance" è dura e compatta, una classica speed song alla Rainbow con ottimi assoli di Blackmore e di Rosenthal, "Make Your Move" è cattiva e al tempo stesso orecchiabile in cui segnalo uno splendido Turner, "Drinking With The Devil" è carina con un riff di chitarra travolgente. Pezzi più infelici ce ne sono, come "Desperate Heart" che è a mio avviso un po' piatta e che stenta a decollare e "Fool For The Night" la quale nonostante sia suonata ottimamente è scritta troppo "a tavolino" per colpire il bersaglio.

In definitiva però, il risultato è più che buono, complice anche una prestazione vocale finalmente all'altezza di Turner (davvero la marcia in più del disco rispetto ai due precedenti sempre con lui alla voce) e un lavoro più attento in fase di songwriting. Certo, i Rainbow hanno fatto di meglio, ma proprio all'ultimo momento hanno dimostrato di saper piazzare la zampata vincente.

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Riassunto del Bot

Bent Out Of Shape rappresenta uno degli album migliori della fase hard rock melodico dei Rainbow, grazie soprattutto alla voce di Joe Lynn Turner e alle eccellenti performance musicali. Il disco, registrato nel 1983, mostra un equilibrio e una qualità più costanti rispetto ai lavori precedenti, con brani come 'Can't Let You Go' e 'Streets Of Dreams' che risaltano per intensità e tecnica. Pur non mancando alcuni pezzi meno convincenti, il risultato complessivo è molto positivo e conferma la maturità del gruppo.

Tracce testi video

01   Stranded (04:33)

02   Can't Let You Go (04:25)

03   Fool for the Night (04:08)

04   Fire Dance (04:34)

07   Street of Dreams (04:30)

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08   Drinking With the Devil (03:46)

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Rainbow

Band fondata da Ritchie Blackmore dopo l’uscita dai Deep Purple; nelle recensioni è centrale la prima fase con Ronnie James Dio e successivamente la svolta verso sonorità più AOR e orientate al mercato statunitense, con frequenti cambi di formazione.
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