Copertina di Minsk The Ritual Fires of Abandonment
sephiroth

• Voto:

Per appassionati di metal progressive e psichedelico, ascoltatori di musica sperimentale e atmosferica
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LA RECENSIONE

E' una Cerimonia quella in atto su questo disco. I Minsk colpiscono subito, quell'incedere, quel modo di attirare verso di sè l'ascoltatore, quell'ammaliante respiro orianteleggiante non può lasciare indifferenti. Ed è solo l'inizio, i 13 minuti e più di Embers, l'opening track sono la colonna portante di un viaggio psichedelico che PROGredisce nel turbinio di partiture vibranti, possenti, metalliche, è un entrare e uscire con maestria dai canovacci degli stilemi dettati dalle derive dei loro ascolti per incrociarli sapientamente in quello che è una gradita sorpresa per le nostre orcchie. Ma il rituale non è solo questo, è brutalità allo stato puro (White Wings), è l'alito di un demone pronto ad avvelenarti sotto la pelle, silenzioso come un serpente, nel suo mood di chitarra ripetuto per  parecchi minuti di agonia (Mescaline Sunrise), è un saggio consapevole e rabbioso delle brutture che ci circondano, in un primo momento rammenta tutto questo, poi si librea dal fardello, questo esprime una Orphans of Piety colma di pathos, sabbathiana nel sua inesorabile avanzata, che ferma la sua valanga solo nella riflessiva, oceanica calma di Circle of Ashes. E mentre scorrono i 15 minuti della conclusica Ceremony ek Stasis, non posso che rimanere allibito: i nostri hanno affinato le armi, ci ritroviamo ad un lavoro completo e migliore del loro precedente "Out of a Center Which Is Neither Dead Nor Alive"... il 2007 è cominciato col botto, una perla zeppa di atmosfere assolutamente particolari, tra pschedelia e metal, i Minsk non possono passare inosservati.

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Riassunto del Bot

La recensione elogia l'album 'The Ritual Fires of Abandonment' dei Minsk per la sua fusione coinvolgente di metal e psichedelia. Viene sottolineata la struttura potente delle tracce, l'atmosfera intensa e la crescita rispetto al lavoro precedente. L'album viene descritto come un viaggio sonoro ricco di pathos e brutalità, capace di catturare l'ascoltatore con partiture vibranti e suggestive.

Tracce video

01   Embers (13:48)

02   White Wings (05:34)

03   Mescaline Sunrise (04:43)

04   The Orphans of Piety (14:41)

05   Circle of Ashes (04:37)

06   Ceremony Ek Stasis (15:39)

Minsk

Minsk è una band post‑metal statunitense formata a Peoria (Illinois) nel 2002, nota per un suono che unisce sludge/doom, psichedelia e tensione tribale. Ha pubblicato gli album Out of a Center..., The Ritual Fires of Abandonment, With Echoes in the Movement of Stone e The Crash and the Draw (prodotto da Sanford Parker).
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