Copertina di Ozzy Osbourne Down To Earth
aniel

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Per fan storici di ozzy osbourne, appassionati di metal classico, ascoltatori critici di rock anni 2000
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LA RECENSIONE

A.D. 2001, Ozzy ritorna pubblicando quest'album dopo un'assenza durata 6 anni dal precendente, periodo di tempo in cui uscì soltanto la raccolta (ottima tra l'altro) "The Ozzman Cometh".
Un ritorno atteso, desiderato, soprattutto da chi come me aveva molto apprezzato "Ozzmosis". Le aspettative però, devo essere onesto, sono state un po' deluse dalle canzoni presenti in questo CD. In nessuna di esse compare il nome di Zakk come autore, e questo già... vabbè non faccio il processo alle intenzioni, non vuol dire niente, ma la differenza si è sentita, e con questo non voglio dire che l'impressione che ho avuto sia da attribuire a questo fatto.

L'album non si presenta male e alcuni riff tipo la opener "Gets Me Through" oppure "That I Never Had" sono abbastanza orecchiabili, ma non dicono niente di nuovo.
Insopportabile la ballad "Dreamer", troppo scontata, credo che Ozzy non abbia mai scritto una canzone cosi brutta. Delle altre non mi ricordo granché, perchè questo disco l'ho cestinato quasi subito, non lo ascolto da un pezzo, ed è molto raro che lo metta nel lettore del mio stereo.

In generale il disco non è graffiante come lo sono stati "No More Tears" o "No Rest For The Wicked", e va bene, non tutti sono capolavori, ma neache possiede la bellezza e la manifattura di "Ozzmosis".
Insomma, è secondo me (e qui forse aizzerò un po' di polemica...) il classico disco che ti devi aspettare da un grande del passato (cantante o gruppo che sia) nell'era moderna, dominata da altri generi, in cui sembra che il buon vecchio metal si sia un po' spento.
Detto questo concludo dicendo che non mi aspetto certo che Ozzy sforni chissaché, gli anni sono passati e i tempi cambiano, però cavolo, neanche un disco che dopo qualche giorno ti annoi ad ascoltarlo e resta lì solo a fare numero in mezzo alla tua collezione. Voto 3, perché 2,5 non posso metterlo.

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Riassunto del Bot

Dopo sei anni di assenza, Ozzy Osbourne torna con 'Down To Earth' ma delude le aspettative. L'album manca della forza e della qualità dei suoi capolavori passati, come 'Ozzmosis'. Alcuni brani hanno riff interessanti, ma le canzoni risultano prevedibili e poco memorabili, con la ballad 'Dreamer' considerata particolarmente scarsa. Un disco debole che non valorizza il talento del cantante.

Tracce testi video

05   That I Never Had (04:23)

06   You Know... Part 1 (01:06)

08   Running Out of Time (05:05)

09   Black Illusion (04:21)

11   Can You Hear Them? (05:00)

Leggi il testo

Ozzy Osbourne

Ozzy Osbourne è una delle figure più iconiche della storia del rock e dell’heavy metal, noto sia come frontman dei Black Sabbath che per la lunga carriera solista. La sua voce unica, le performance spettacolari e le trovate eccentriche (vedi pipistrelli) lo hanno reso leggenda. Ha collaborato con musicisti come Randy Rhoads e Zakk Wylde, e la sua produzione spazia da album storici a reality televisivi.
41 Recensioni

Altre recensioni

Di  Salv79

 Fatevi un bagno di emozioni ascoltando Dreamer.

 In questo pezzo il riff di chitarra è quanto di più sabbathiano si può sentire.