Una torrida giornata d’estate senza mare,senza spiaggia, senza divertimento e senza figa…naturalmente, navigavo per internet per il più stupido dei motivi e… BOOM… un colpo al cuore!
RED HOT LIVE!!! Finalmente un vero e proprio album live registrato a Londra nel parco più famoso del mondo ed io ero emozionantissimo…
Eh si...i peperoncini, a Roma fecero spettacolo non tanto per la scaletta (By The Way tanto per interdici), ma per l’atmosfera che riuscirono a creare in quel palazzetto di… ma che di ghiaccio…di FUOCO!
Comunque ritorniamo a noi. "LIVE IN HYDE PARK"! Durante il primo ascolto ero in uno stato di shock, qualcosa che riguarda la trascendenza o una cosa del genere per il semplice motivo che: "LIVE IN HYDE PARK" è. E’ nel senso che esiste. Una volta superato lo shock del primo ascolto e abbandonato il mondo dell’essere e dell’idea… un secondo shock… in negativo.
Dove voglio arrivare? I Red Hot non sono mai stati musicalmente entusiasmanti negli show dal vivo. A Roma mi stupirono per il coinvolgimento che riuscirono a creare e per l’energia… Qui le cose cambiano, loro non ci sono, di loro rimane solo la musica. Quindi il loro aspetto peggiore nello show dal vivo, quindi… QUINDI.
Frusciante si addormenta sullo strumento durante l’intro e… glielo perdoniamo! Ma quando iniziano le canzoni fa davvero pena… suona come un bambino.
La voce di Antony fa cagare!
La batteria suona scoordinata…e meno male per Flea che riesce a mantenere un passo decisamente migliore rispetto agli altri, forse troppo migliore! Una traccia intera del secondo cd è completamente dedicata a lui! Che effetti!
Anche il batterista (scusate non ricordo come si chiama) esegue un medley d'omaggio ai mitici Led Zeppelin, ai Queen e agli U2!
Per il resto la solita poltiglia nauseante… la solita scaletta di mtv greatesthitszzata… “BY THE WAY, FORTUNE FADED...”
Ci sono anche le perle “AROUND THE WORLD", "GIVE IT AWAY", "CALIFORNICATION", "UNDER THE BRIDGE”...
Poi due inediti “ascoltabili”: “ROLLING SLY STONE” e “LEVERANGE OF SPACE”.
Comunque di “Mother’s Milk” e di “Uplift Mofo” neanche l’ombra…
Se siete degli accaniti fans ora come ora dovreste già averlo. Se siete curiosi e basta non prendetelo… fatevi meglio un "Blood Sugar Sex Magic"!
CIAO
Sarò proprio questa insolutezza (ho coniato un nuovo termine?) il segreto dei RHCP?
Bisogna dire che le cover e soprattutto le numerose e vigorose stonature di AK mostrano ancora quella vecchia e tantodame amata striatura color punk-funk.