Finalmente la formazione originale è al completo per l'intero album e i quattro pazzi di Los Angeles sfornano, quello che è a mio parere il miglior cd dei peppers anni 80.
E' il loro cd più grezzo, più sporco, più cattivo e forse più influente per le bands che verranno con suoni vicini al rap-metal, al funk metal, al rap rock, al punk e al funk tutto frullato insieme.
Una serie di canzoni a fulmicotone. La sezione ritmica qui è ai massimi, flea si fa conoscere come uno fra i migliori bassisti in circolazione. Si parte con Fight Like a Brave, vicinissimo al Rap-Metal e ad alcuni lavori dei Beastie Boys, Funky Crime invece ha un suono più funky caldo. My & My friends è una sferzata rap-core mentre in backwoods si parla dei padri del rock&roll in salsa funk rock. Pazzerella Skinny Sweaty Man che in poco più di 1 minuto mette insieme rap funk e rock. Troviamo poi l'unica traccia del cd e la prima del repertorio dei peppers che fa sfoggio di una melodia quasi pop, ovvero behind The sun un primo tentativo quasi riuscito di scrivere una ballata. Subterrain Homesick Blues è la cover del mitico pezzo di Bob Dylan che alcuni dicono sia uno dei primi pezzi rap della storia. Special Secret Song Inside che sarebbe dovuta chiamarsi Party On Your Pussy ma la Emi non volle è un pezzo liquido e funky
No Chump Love Sucker è un pezzo quasi Hardcore mentre Walking On Down The Road forse è il pezzo meno riuscito dell'album. Love Trilogy parte quasi dub/reggae ma finisce per esplodere in un vigoroso funk-core. Il cd si conclude con il funkrap-rock di Organic Anti-Beat Box band in cui i peppers pigliano per il culo e prendono le distanze dalle band electro-funk.
Il cd non ebbe un grandissimo riscontro di pubblico ma fu il primo ad entrare nella classifica americana portando alla luce una band che aveva già alle spalle 2 album e centinaia di concerti pazzoidi, una band che come poche ha osato mischiare generi apparentemente lontani fra di loro, una band che poi arrivò al successo mondiale mantendendolo fino ai giorni d'oggi.
I problemi di droga all'interno della band eran sempre più gravi e solo un anno dopo i peppers dovettero fare i conti con la morte del loro chitarrista Hillel Slovak.
Ma i peppers reagirono ben presto.. a modo loro.
È un disco ke scorre bene al primo ascolto, compatto, tosto, senza i fronzoli di Freaky Style.
La fantasia di Slovak, il bassone sleppato di Flea, il rap di Kiedis e il ritmo di Irons fanno di questo disco uno dei più riusciti della band californiana!