Copertina di Roberto Angelini L'Era dell'Apparenza
Luigi89

• Voto:

Per appassionati di musica d'autore italiana, fan del cantautorato alternativo, amanti delle atmosfere musicali malinconiche e speranzose
 Dividi con...

LA RECENSIONE

L'Era dell'Apparenza è un EP che viene pubblicato da Angelini solo sul Web. Figlio del suo precedessore, "La Vista Concessa", questo lavoro contiene tracce all'epoca escluse dalla stesura del disco uscito a Gennaio 2009, brani "prestati" ad altri, e canzoni pubblicate su varie compilations.

C'è passione. Si respira sin da subito. E c'è la voglia smodata di credere alle favole, ai giochi incantanti, ai Luna Park per uomini di ogni età e che Maggio non sappia mai finire. Questo è Angelini.
Convive amarezza alla speranza qui. Disincanto, ferite, crepe si mischiano alla speranza, al risveglio, alle apertura smisurate dell'amore in una continua spirale che ammalia letteralmente. Sapore di miele e assenzio. Ma non scomodiamolo.

Tempo e Pace ha il gusto Drakeiano nelle accordature splendide iniziali; Non Cambiare Mai è un gioco musicale ben riuscito (sulle stesse parole si sviluppa una musica in continua mutazione) che butta l'occhio ad atmosfere care ai Pink Floyd, e Calore veste qui un abito preciso che porta al brano la dignità che merita. Urano è il mio brano preferito, quello che più si dissocia dalla forma "canzone" per prendere strade impervie, dove l'atmosfera si fa densa e bellissimo diviene perdersi. La title-track è una splendida altalena tra una denuncia misurata all'apparenza e un augurio a chi crede in giorni assai più belli, nonostante tutto. L'immaginazione, colonna portante.
Risiede in questo concetto la bellezza dell'opera tutta di Angelini: la voglia smodata di crederci sempre e comunque, il baciare, divinizzare quasi le ferite, l'alzarsi e partire sempre. Dopo un calpestio, la rifioritura.

Una valle isolata è l'EP in questione e, a mio avviso, questo rende questo lavoro ancora più prezioso. Ora si attende l'ennesima sterzata musicale, la nuova ripartenza, altro fiato da emettere, per il nuovo lavoro che dovrebbe veder luce abbastanza presto stando alle indiscrezioni che circolano in rete lasciando però un plauso per quanto finora, nonostante le mille contraddizioni, gli alti e bassi, le splendide fuoriuscite, abbia creato quest'artista che ha un indefinito talento.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

L'Era dell'Apparenza è un EP digitale di Roberto Angelini che raccoglie brani esclusi e pezzi da compilations. La recensione evidenzia la passione e la profondità emotiva dell'artista, capace di fondere amarezza e speranza in atmosfere ricche e suggestive. Brani come 'Urano' e 'Non Cambiare Mai' sono apprezzati per originalità e riferimenti musicali di qualità. L'opera esprime un viaggio emotivo che convincerà gli amanti della musica d'autore italiana.

Roberto Angelini

Cantautore e chitarrista romano (classe 1975). Premio della Critica a Sanremo Giovani 2001 con Il Sig. Domani; nel 2003 ottiene successo pop con Gattomatto. Torna poi al versante cantautorale con PongMoon (con Rodrigo D’Erasmo) e La vista concessa, fino a Phineas Gage. Nel 2006 fonda l’etichetta fiorirari.
07 Recensioni