Copertina di Roger McGuinn Peace on You
mien_mo_man

• Voto:

Per appassionati di folk rock, fan di roger mcguinn e dei byrds, cultori di musica americana anni '70, amanti delle fusioni di generi musicali
 Dividi con...

LA RECENSIONE

"Peace On You" rappresenta il séguito naturale del precedente "Roger McGuinn", e cioè il secondo passo verso la perfezione stilistica nel mescere tutta la musica americana, stavolta concedendo maggior risalto (folk rock a parte, ovviamente) al gospel.

Così ci si imbatte, sin dall'iniziale titletrack (cover del country man Charlie Rich), in un perfetto connubio tra la esemplare folk ballad riarrangiata e lo spiritual guidato dal piano e farcito di cori. L'innesto di nero prosegue nella successiva ex-caramellina folk "Without You" ed il tentativo riesce anche quando Roger decide di tingere di nero perfino il true rock californiano di "(Please Not) One More Time", di Al Kooper.

La "solfa" prosegue nel lato B, a partire da "Do What You Want To Do" di Donnie Dacus, ennesima espressione della mescolanza in atto: tutto molto orecchiabile, a partire dalle chitarre, elettriche e non. Il ritornello è nero, le strofe sono folk. Ma la canzone, come detto, non è di McGuinn, il merito creativo in qiuesto disco non è affatto di sua esclusiva. Tutta una gran serie di session men di prestigio, lo Stillsiano Dacus, Kooper e lo yacht rocker Dan Fogelberg in primis, non solo assecondano il grande gusto musicale di McGuinn, ma contribuiscono anche con i loro componimenti.

Concentriamoci dunque sui brani scritti da McGuinn e ci accorgeremo presto che siamo sui soliti sentieri di sempre. A parte la già citata "Without You", "Same Old Sound" (lo dice già il titolo) è il suo solito folk alla Dylan, macchiato appena da due gocce di soul. "Together" quindi è una folk song buona per Simon & Garfunkel su cui si innestano ritornelli veloci e bluegrass; "Gate Of Horn" è un giochetto country da saloon, dalle liriche nostalgiche della musica dei bei tempi andati. Infine, l'ottima "The Lady", ovvero la fedele (solamente aggiornata al 1974) riproposizione degli stilemi compositivi e sonori dei "suoi" Byrds. Insomma, l'innesto tra l'albero dai fiori bianchi e quello dai fiori neri non si concretizza del tutto, e ciò per colpa dello stesso McGuinn, valido, "collaudato" autore di root-rock ma nulla di più o quasi.

In questo caso, dunque, il demerito di McGuinn non è stato l'aver dato troppo spazio ai suoi musicisti, ma di non avergliene dato a suffiienza.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Peace On You di Roger McGuinn mescola folk rock, gospel e musica americana con la collaborazione di prestigiosi musicisti. Pur riuscendo nell'orecchiabilità e nei connubi stilistici, il disco mostra limiti nella scrittura originali e dipendenza dagli altri autori. Le tracce di McGuinn si attestano su un root-rock collaudato ma senza grandi novità, mantenendo il legame con il passato dei Byrds.

Tracce

01   Peace on You ()

02   Without You ()

03   Going to the Country ()

04   (Please Not) One More Time ()

05   Same Old Sound ()

06   Do What You Want to Do ()

08   Better Change ()

09   Gate of Horn ()

Roger McGuinn

Roger McGuinn è un musicista statunitense, co-fondatore e voce/chitarra dei Byrds, figura chiave del folk rock e del country rock, celebre per il suono jingle-jangle della Rickenbacker 12 corde. Ha collaborato con Bob Dylan e ha proseguito una lunga carriera solista.
05 Recensioni