Copertina di Sabatum Quartet Tessere
mariosirius

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Per appassionati di musica folk, world music, e rock con radici tradizionali. fan della musica italiana e calabrese, amanti di testi contemporanei e suoni live energici.
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LA RECENSIONE

Nuovo Album Studio, dopo 3 anni dall'ultimo...

Il Gruppo prosegue nel percorso che l'ha portata dal folk popolare, alla world music, per arrivare molto probabilmente a quello che può essere definito un Album di Folk Rock...

Rispetto al passato si sentono più presenti e preponderanti le chitarre elettriche e la batteria, che sovrastano in molte tracce le sonorità tipiche e ormai riconoscibilissime di questo gruppo insieme tradizionale ed innovativo...

I testi dei brani originali del colladato duo Bozzo-Marrelli sono moderni e figli della realtà attuale, non mancano le rivisitazioni personali dei classici della musica popolare (una cover di Rosa Balistreri, un ninna-nanna tradizionale Sarda, due famosissime canzoni popolari calabresi come Calabrisella e Abballati Abballati), oltre al "ripescaggio" di testi popolari adattati su melodie inedite, esperimento abbondantemente visto e di successo negli album precedenti...

Molto probabilmente a livello organico ci troviamo dinanzi al migliore album della Band, mancano forse dei veri classici, ma l'album nella sua interezza non presenta fasi di stanca e scorre via omogeneo ma cangiante, oltre ai già citati pezzi spicca tra le altre tracce una collaborazione con la nota cantante jazz Rosa Martirano, ed in coda una simpatica "strenna natalizia"...

Ce n'è per tutti i gusti, i pezzi forti dell'album sono probabilmente Tira Nimicu Miu, Nascia e Mora, e L'Ultima Giocata (moderno pezzo quasi punk-rock sulle note problematiche del gioco d'azzardo cantato addirittura in tre diverse lingue)...

Il Sabatum Quartet prosegue felicemente nella divulgazione e nel recupero della tradizione popolare calabrese e non, affiancata come sempre alla sperimentazione e ad una brillante vena degli autori, mantenendo scontatamente l'alta qualità musicale degli album precedenti (caratteristica d'obbligo vista la provenienza "conservatoria" di molti membri).

Se proprio si deve muovere un appunto alla band è sempre quello, ovvero che l'album, come qualsiasi altro in studio della stessa, non riesce mai ad arrivare alle vette espressive e d'impasto musicale raggiunto nelle esibizioni dal vivo, come sempre il consiglio è quello di andare a vedere un concerto dei musicisti, difficilmente si rimarrà delusi

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Riassunto del Bot

Il Sabatum Quartet torna con l'album 'Tessere', un’opera che fonde folk popolare con sonorità rock più elettriche e moderne. L’album è omogeneo e variegato, con testi attuali e cover di classici popolari. Si segnala una collaborazione jazz e brani forti come "Tira Nimicu Miu" e "L'Ultima Giocata". Pur mancando di veri classici, il disco conferma la qualità artistica della band, ottima soprattutto nelle esibizioni dal vivo.

Tracce

01   Nascia E Mora (04:35)

02   'A Piccatura (04:20)

03   Pensa Sempre A Far Pensare (03:59)

04   Nel Silenzio D'estate (03:26)

05   Mintace Faccia (04:35)

06   Sentil'amò (05:22)

07   Tira Nimicu Miu (03:23)

08   Speranza (03:55)

09   Cinnarella (03:42)

10   Un Giovane Vecchio (03:25)

11   L'ultima Giocata (03:44)

12   Ninnora (03:19)

13   Calabrisella (Signu Calabrise) (04:25)

14   Abballati Abballati (04:14)

Sabatum Quartet

Musicisti calabresi (area di Cosenza) attivi nella tarantella e nella world music, con gusto per la contaminazione folk-rock. Strumentazione distintiva (flauto traverso, mandolino, tamburelli, percussioni) e approccio corale alle voci. Fortissima reputazione live e attenzione ai testi tra tradizione e attualità.
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