Copertina di Sadus Illusions / Chemical Exposure
The_Bassist

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Per appassionati di thrash metal e speed metal anni '80, fan del metal underground e progressive death metal, ascoltatori curiosi di scoperte storiche nel metal
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LA RECENSIONE

Questo è il primo album vero, proprio e completo dei Sadus, che nonostante sia stato pubblicato (dicamo "fatto uscire", perchè proprio pubblico pubblico non è stato reso) nel 1988 come "Illusions" e poi rispuntato dopo due anni con gli stessi tapes, ma col nome "Chemical Exposure", è stato e rimane ancora ampiamente snobbato dai più, cosa meno spiegabile del solito, perchè, a differenza di altri gruppi prog o dei successivi album degli stessi Sadus, questo disco offre una buona dose di Speed Thrash abbastanza grezzo e lineare da non schifare nè i "metallari puri", nè chi ha voglia di sentire qualcosa di interessante e all'epoca, innovativo.

Intendiamoci, niente di speciale, il songwriting resta al limite della banalità e la qualità del suono, a prescindere dalla produzione, rivela una certa immaturità nelle scelte, sono però presenti, in quantità direi ininfluenti, timidi accenni di sperimentazione ritmica, tipici del progressive death metal dei contemporanei Atheist e dei successivi Cynic, che lasciano intendere la via sempre più ricca di contaminazioni fusion e prog in effetti intrapresa dai Sadus.

Come album, in definitiva, non può essere considerato più di tanto: la maggior parte dei pezzi sono al massimo "divertenti da ascoltare" o particolarmente prestanti per l'headbanging, certamente Torture non può non essere considerato un pezzo sacro, direi profetico del thrash metal, ma di sicuro non soddisfa come composizione. Le tre stelle che assegno a questo album vanno quindi: una (la più grossa) a quello che promette (che aveva promesso); una a Steve che non aveva ancora vent'anni ma come si suol dire in linguaggio colto, aveva i protocoglioni; e una al testo di Torture, il più sincero, ingenuo e diretto grido del metal:

We need DTP,
death to posers is what I mean,
Stand tall, never fall
we will rise to kill'em all.

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Riassunto del Bot

L'album 'Illusions / Chemical Exposure' dei Sadus è un classico grezzo di speed thrash metal, ancora oggi sottovalutato. Offre un sound diretto ma con accenni di sperimentazioni ritmiche che anticipano evoluzioni future del gruppo. Non è perfetto nel songwriting, ma contiene pezzi memorabili come 'Torture'. Un lavoro fondamentale per gli amanti del metal degli anni '80.

Sadus

Sadus è una band technical thrash/death-thrash di Antioch (California), formata a metà anni ’80. Line-up storica con Darren Travis, Steve DiGiorgio, Jon Allen e Rob Moore; celebre per velocità estrema e basso virtuosistico.
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