Fuori dagli schemi, brillante, elttronico, vibrante, possente, "Reign Of Light" è l'ultima fatica degli svizzeri Samael, naturale evoluzione del loro sound unico.
Facciamo un po' di storia. Fondati nel 1990 e dediti al Black Metal sin dagli esordi, seppero farsi riconoscere per il loro sound rallentato e cerimoniale e per un songwriting sempre brillante e mai scontato presagi in dischi come "Worship Him" e "Cerimony Of Opposites". La vera svolta avvenne nel 1996 con l'uscita del sorprendente "Passage". Tra i primi nel genere, incorporarono una drum machine ed adottarono un suono massicciamente elettronico, gelido, sideralmente disante, proseguendo il discorso col parimenti eccezionale "Ethernal".
"Reign Of Light" è una sorpresa. I Samael abbandonano il gelo e le distanze siderali e sfoggiano un disco terrificante, caldo e selvaggio.
L'opener "Moongate", con le sue percussioni, le chitarre sovraccariche ed il Sitar (già, un Sitar) sprigiona un groove spettacolare, quasi tribale. E' inutile procedere ad un track by track: "Reign Of Light" è un disco estremamente peculiare, in cui ogni traccia ha una sua chiara personalità, dai ritmi quasi dance di "On Earth" all'orientaleggiante "Heliopolis" fino alla conclusiva, solenne "Door To Celestial Peace" veniamo presi per mano e guidati in universo illuminato ed illuminante.
Un discorso a parte merita la produzione. Potente e cristallina, con suoni scelti con gusto e criterio, le tastiere di volta in volta glaciali o avvolgenti, un basso caldo e pulsante, la voce roca e le sue sovraincisioni....
Reign Of Light.
"While our souls fly high above
our bodies play their favorite games
We climb, we climb towards the light"