Copertina di Samurai Todo El Odio Del Unicornio
JURIX

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Per appassionati di stoner rock, musica alternativa, fan del rock sudamericano e ascoltatori di sonorità kyussiane
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LA RECENSIONE

Intanto quando canta non si capisce un caZZo; ma forse in alcuni punti è pure meglio così.

Comunque: loro, come si desume paleZemente dal nome, sono argentini, e propongono uno stoner grattuggiosamente mattonifero, mai veloce, ma con brio.

CanZoni belle corpose anche come durata, un basso sempre in evidenZa, un'album che già dall' opener "Moto" mette in chiaro le robe, da citare pure "When I Learn", "Tierra Helada" e la conclusiva title-track. Uno degli episodi miJori è sicuramente "Cassablanca", col testo che sicuramente parla della città del MaroCo, infatti è un peZZo strumentale.

Non un capolavoro, ma un dischettolo che si lascia ben auZcultare e, se per De-praticità ho messo "4", in realtà la media ponderata dopo la prima manciata di ascolti ed opportunamente rapportata al cambio monetario argentino è un 3,75555 tondo tondo.

Cantato in lingua madre, titoli golosiZZimi come "Vomito Cardiaco" e reminescenZe Kyussiane ad ogni sguitarrata.

AuZcultatelo.

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Riassunto del Bot

L'album 'Todo El Odio Del Unicornio' dei Samurai propone uno stoner rock argentino denso, con brani lunghi e corposità sonora. Le tracce più rilevanti includono 'Moto', 'When I Learn', 'Tierra Helada' e l’epica title-track. Il basso è sempre in evidenza e si percepiscono influenze Kyussiane. Nonostante una voce poco chiara, l’album si lascia ascoltare con piacere, risultando un buon prodotto nel panorama alternativo.

Tracce video

02   Cassablanca ()

03   The Masters ()

04   La traicion de la sonrisa ()

05   Vomito cordíaco ()

06   Más rápido ()

07   Tierra helada ()

08   When I Learn ()

09   Todo el odio del unicornio ()

Samurai

Gruppo argentino di stampo stoner rock, recensito su DeBaser per l'album Todo El Odio Del Unicornio.
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