Era il lontano 2002 e, come spesso accade, stavo facendo le mie cose con in sottofondo MTV.
Ad un tratto nella stanza cominciarono ad echeggiare le note di The Day After Tomorrow dei Saybia. Sono rimasto totalmente affascinato dalla immediatezza della melodia, semplice, ma mai banale, a tratti di grande stile. A scatola chiusa ho acquistato il loro album d'esordio (preceduto da qualche EP e alcuni demos) e ne sono rimasto folgorato.
La band arriva dalla Danimarca e line-up di cinque elementi: voce e chitarra acustica, chitarra, basso, batteria, tastiere e campionature. Le liriche, dai testi malinconici che ricordano le innevate pianure del nord, danno significato a basi musicali soffici, ricche di sonorità, che creano atmosfere pacate e rilassanti. Il tutto condito dalla voce di Soeren, leader e songwriter del gruppo, con interpretazioni magistrali.
Da quel giorno non ho piu' saputo fare a meno di loro... Azzardando paragoni, li accosterei a bands come Kent o Travis.
Vi segnalo anche il loro secondo lavoro, "These Are The Days", uscito nel 2004.
Le melodie, pur avendo sempre uno stampo malinconico, risultano davvero accattivanti; i suoni aleggiano armoniosi, ricchi, creando atmosfere rilassate.
La sua voce è strepitosa, potente e melodica, struggente ed eterea e offre a questo bellissimo album d'esordio un contributo notevole.