Copertina di Sepultura The Mediator Between Head And Hands Must Be The Heart
Giorno serale

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Per appassionati di metal, fan di sepultura, ascoltatori di musica sperimentale e nu metal, critici musicali
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LA RECENSIONE

I Sepultura sono, fra le band metal, una di quelle che ha avuto più coraggio di sperimentare su vari fronti, toccando addiritura la samba, la musica tribale e l'osteggiatissimo nu metal. Tuttavia in questo album le derivazioni tribali già toccate in precedenza sono in gran parte abbandonate e relegate a pochi brani. La canzone che dà il via all'album é "Trauma Of War", traccia hardcore velocissima e molto tirata e che apre l'album in una maniera che i Sep sembravano essersi scordati. La seconda track, "The Vatican", é un violento attacco contro la chiesa. Contiene riff interessanti e un'ottima prestazione dietro le pelli di Eloy Casagrande, nuovo entrato in casa Sepultura, ma la song fatica davvero a decollare, soprattutto a causa di un'intro davvero troppo lunga. Terza traccia del platter é "Impending Doom" che non va oltre l'essere una buona track.

Ci troviamo poi di fronte a "Manipulation Of Tragedy", ovvero: tutto ciò di sbagliato che i Sep hanno fatto negli ultimi anni. Quinto pezzo é "Tsunami", davvero ispirato e con uno dei riff migliori che Andreas Kisser abbia sfornato negli ultimi dieci anni. Notevole anche la prestazione di Derrick Green che, nonostante non sia un grande vocalist, in questa canzone si trova davvero a suo agio. La traccia successiva, "The Bliss Of Ignorants", pur non sfigurando, é dimenticabilissima e non lascerà alcunché nell'animo dell'ascoltatore. Segue "Grief" che ha una partenza calma, ma dopo un po' esplode lasciandoti in testa le urla di Green 'Leave me with my grief'. Canzone a mio avviso riuscitissima. Ottava traccia dell'album é "The Age Of The Atheist" che si contende la traccia più brutta del lotto assieme a "Manipulation Of Tragedy". Nona traccia é "Obsessed" registrata assieme a un certo Dave Lombardo. In ogni caso é una track grandiosa suonata in modo bestiale che ruba (anche se di pochissimo) il titolo di miglior canzone del disco a "Tsunami". Ultima canzone dell'album é "Da Lama Ao Caos", cover dei Chico Science (gruppo funk metal brasiliano). Mi é piaciuta tantissimo, soprattutto perché alla voce troviamo Andreas Kisser. Tuttavia si tratta di una cover, e non la considererò nel mio giudizio finale. Dopo questa canzone c'é una ghost track che contiene il duetto fra Eloy e Dave. Davvero meraviglioso. Tirando le somme: chi si aspettava un ritorno dei "vecchi" Sepultura sarà rimasto deluso, ma si tratta del loro miglior album da dieci anni a questa parte.

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Riassunto del Bot

L'album segna un allontanamento dalle influenze tribali tipiche dei Sepultura, proponendo pezzi veloci e aggressivi come 'Trauma Of War'. Nonostante qualche traccia meno riuscita, emergono brani ispirati come 'Tsunami' e 'Obsessed', con prestazioni di rilievo da parte di Casagrande e Green. Il disco rappresenta una svolta fresca e il loro miglior lavoro degli ultimi dieci anni.

Tracce

01   Trauma Of War (03:45)

02   Da Lama Ao Caos (04:28)

03   Stagnate State Of Affairs (03:37)

04   The Vatican (06:33)

05   Impending Doom (04:15)

06   Manipulation Of Tragedy (04:16)

07   Tsunami (05:10)

08   The Bliss Of Ignorants (04:51)

09   Grief (05:34)

10   The Age Of The Atheist (04:19)

11   Obsessed (03:53)

Sepultura

Sepultura è una delle più importanti band metal brasiliane. Attivi dal 1984, hanno attraversato ogni sottogenere dall’estremo thrash/death primitive e rabbioso, all’incrocio tribale, sperimentale e groove degli anni Novanta, affermandosi con album fondamentali come 'Arise', 'Chaos A.D.' e 'Roots'. Dopo l’uscita di Max e Igor Cavalera, la band ha continuato una carriera travagliata ma mai doma.
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