Copertina di Sergio Rubini Colpo d'occhio
manliuzzo

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LA RECENSIONE

Eh no, cazzo, qualcosa devo dirla, perchè ho visto pure commenti positivi su 'sto film e io, che vi voglio tanto bene, non voglio farvi visionare neppure un secondo di questa pellicola in TV, figuriamoci farvi andare al cinema.

Possibile che Sergio Rubini abbia fatto un tale obbrobbrio? Si. Infatti il film è una cagata colossale, è il trionfo della merda in una parata di luoghi comuni che non lasciano spazio a una, dico una trovata interessante. La trama, per altro ingarbugliatissima, è la seguente: Lulli, interpretato da Sergio Rubini, è un ricco artista. La sua amante, Gloria, ovvero Vittoria Puccini, si innamora di Adrien (notare la "e" che fa molto figo), al secolo Riccardo Scamarcio. Rubini li mette l'uno contro l'altro e da qui parte un'arzigogolata storia di vendette e tradimenti che si conclude con la morte di Riccardo Scamarcio (e, aggiungerei, finalmente!!!).

Andiamo con ordine: i dialoghi sono pessimi, con recitazione da soap opera e frasi veramente imbarazzanti (resterà nella storia questa scena: Vittoria Puccini: "Adrien, ma che fai, piangi?" Riccardo Scamarcio, con voce bassa e sensualissima "Solo in determinate occasioni"). Si sopravvive solamente quando Scamarcio e Vittoria Puccini non stanno insieme, altrimenti è il finimondo. Anche Rubini, con quella voce da serpe maliziosa, è insopportabile. Quella che recita meglio è forse Paola Barale, nei panni della moglie di Rubini.

La trama è piena di buchi mal riempiti, le inquadrature sono soffocanti, le idee stanno a zero. Probabilmente l'unica scena se non decente quanto meno guardabile è quella in cui l'amico di Scamarcio manda affanculo Rubini (per questo film l'avrei mandato affanculo volentieri pure io, e avrei dato pure il bis!). Inoltre, ci sono alcune trovate prevedibilissime e patetiche, per esempio la scena in cui Scamarcio rivede l'amico drogato ridotto a un cencio per strada. E non manca neanche la massima, ovvero "I mediocri imitano, gli artisti rubano".

Insomma, credo che non sia possibile cadere più in basso di così, proprio no. Questo è sicuramente il film più brutto che abbia mai visto e voi, cari Debaserioti, fate qualsiasi cosa, bucatevi col vinavil, giocate a mosca cieca sull'autostrada, ma non vedetelo. Ve lo dice un amico...

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Riassunto del Bot

La recensione esprime un giudizio fortemente negativo sul film 'Colpo d'occhio' di Sergio Rubini, definito un disastro sia per trama che per recitazione. I dialoghi risultano imbarazzanti e gli intrecci prevedibili. Anche gli interpreti principali sono giudicati male, tranne Paola Barale. Consiglio categorico a evitare la visione.

Sergio Rubini

Attore, regista e sceneggiatore italiano attivo nel cinema dagli anni '80.
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