Copertina di simone barotti il cerchio
paolino80

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Per appassionati di musica indie e cantautorato italiano, amanti delle performance live e degli arrangiamenti musicali, lettori critici di recensioni musicali
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LA RECENSIONE

Non ho potuto fare a meno di notare che una delle ultime recensioni che ho letto su Debaser è su questo disco o meglio Ep. Il giovane (??) Cantautore romano ho avuto modo di conoscerlo artisticamente proprio ieri sera in uno spettacolo teatrale qui a Napoli (mia città natale) dove i brani del disco riarrangiati accompagnavano dei testi di Marquez. Lo spettacolo si chiama "il cuore ha più stanze di un bordello ". Nulla da eccepire sulla rappresentazione né sulle capacità artistiche del ragazzotto romano...ma perché non ha fatto gli arrangiamenti dello spettacolo nel disco? Ho ascoltato le versioni "reali" sul Tubo e perdono efficacia in modo evidente. L'unico brano forte è Il Cerchio che da il titolo al lavoro. Per il resto lui è capace . Un buon autore ed esecutore.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'EP 'Il Cerchio' di Simone Barotti, evidenziando le differenze tra le versioni discografiche e live. Viene apprezzata la capacità artistica del cantautore, ma si critica la scelta degli arrangiamenti in studio, ritenuti meno efficaci rispetto a quelli dello spettacolo teatrale. Il brano 'Il Cerchio' emerge come pezzo di punta del lavoro.

Simone Barotti

Cantautore romano attivo tra teatro e musica. Debutta con l’EP Il Cerchio (2014), seguito da un altro EP (2017) e singoli come Quando spegni la luce (2019) e la rivisitazione swing/jazz di Gimme More (2021). Ha aperto concerti di Tosca, lavorato in tour teatrali su testi di Gabriel García Márquez, partecipato al musical “1988” e, secondo le recensioni, ha rifiutato X‑Factor dopo le selezioni nel 2008.
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