ziltoid

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Per amanti del doom e stoner metal, appassionati di riff blues e rock psichedelico, ascoltatori di musica lenta e profonda
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LA RECENSIONE

- mi chiedo se il buon Leonardo inventanto la prospettiva abbia fatto arte oppure scienza, ma l’arte di guardare oltre, al di là della landa dei riff, qui può avere solamente un senso figurato, dove il rettilineo cammino continua con tanto di annuncio perfetto lasciando sicuramente un giorno da ricordare per tanti; mi ha fatto andare a dormire alle quattro-e-venti del quattro venti, dove la sveglia arriva quando ci si addormenta, tutto torna e mmitici zzzleep aggiungerei; un disco privo di centri di simmetria, lento e pieno di deviazioni in un mare di riffaggio blues; al contrario di certe scampagnate ora vorrei alleggerirmi fino a farmi portare via dal vento, del resto la scorsa sera si è accesa la miccia ed ora l’asteroide è in orbita, già vedo il galoppino di sda con un carrello elevatore a forca per la consegna; come il brodo di chitarre nel primo intermezzo in the clarity, la levetta dello switch sui pickup crea il dovuto magma ad aprire una danza a gravità zero tra i pollini, ma appena il disco è davvero a regime credo che potrebbe eclissare anche il compressore di mio nonno; comunque, Mike non si è ancora lavato, Al grugnisce di meno ed il batteraio è degnamente cambiato; ma si sapeva già.

... - .- -. -.. -... -.-- musica botanica per tutti, sole alto e margherite da calpestare; una metempsicosi dei sensimilliani che non hanno più manco un piede a terra ed ora bisogna dirlo almeno due volte: finalmente, finalmente; è uscito con il caldo, ma l’impressione è che potrebbe dilatarsi fino allo zero assoluto, come al solito il tempo farà il suo lavoro.

- senza dilungarsi troppo, urge un listening party; giza butler & iommic life complete, amen

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Riassunto del Bot

La recensione di Sleep - The Sciences celebra un album lento, ricco di riff blues e atmosfere coinvolgenti che trascinano l'ascoltatore in un viaggio unico. Il disco si distingue per la sua originalità e per il particolare equilibrio tra pesantezza e spiritualità. L’interpretazione emotiva, con riferimenti poetici e immagini suggestive, esalta la profondità artistica del lavoro. La band mantiene la sua forza riconosciuta, con qualche cambiamento nei suoni e nella dinamica.

Tracce video

01   The Sciences (03:04)

02   Marijuanaut's Theme (06:40)

03   Sonic Titan (12:26)

04   Antarcticans Thawed (14:23)

05   Giza Butler (10:03)

06   The Botanist (06:27)

Altre recensioni

Di  algol

 Bordate siderali cicliche, mantra cosmici salmodiati dal cerimoniere Cisneros e dal suo cantato "laterale".

 Una fottuta bisettrice che ti penetra nel cervello e non ti molla più.