Copertina di Slowdive Catch The Breeze / Shine
Battlegods

• Voto:

Per appassionati di shoegaze, fan della musica alternativa anni '90, amanti di atmosfere eteree e oniriche
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LA RECENSIONE

Primi esperimenti di "fissa scarpe" sono raggiungibili in "69" degli A.R. Kane, dove si sente chiaramente la nascita di una nuova tendenza.

Alla fine ogni genere è inscatolato nelle proprie coordinate..ci sono alcuni sound che racchiudono un quadro vastissimo, ma certi stilemi risultano fini a sè stessi. Loro, insieme ai My Bloody Valentine e ai Jesus & Mary Chain, riescono a sfondare senza essere delle meteore, il che è gia tantissimo. Ma la classe, l'intuizione, la lungimiranza e l'estro sono le componenti che assicurano sempre ottime cose.

L'esordio del '91 è il boom della loro concezione, confermata nel sorprendente singolo "Catch The Breeze". E' accoppiato con un'altra canzone veramente eccelsa, ovvero "Shine", dotata anche di quel bel video primaverile.

La stasi, l'etereo suono che ci coglie fin da subito e la voce perennemente sospesa sono i capisaldi del combo di Reading. "Souvlaki" e "Pygmalion", quest'ultimo con la stupenda "Crazy For You", sono le gemme che allungano fino al 1995 la vitalità della band.

Il sogno dell'ipnotizzante incedere di "Catch The Breeze" ci delizia per pochi minuti. Sono sempre pochi i minuti dei loro viaggi trasformati in suono, visto che la proposta è sempre notevole e intrigante.

Il finale è una danza di synt, frequenze, onde e brezze. Paesaggio lunare che ci rapisce anche con "Shine". Possiamo definirlo come un balletto soffuso condito dalla nebulosa creata dal flusso delle parole appena sussurrate della Goswell. Non è nè il gorgheggio dei Cocteau e nè il bisbiglio "stonato" dei My Bloody.

Un'aria celestiale colorata da impalpabili melodie vocali.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il debutto di Slowdive con il singolo Catch The Breeze / Shine come un capolavoro shoegaze degli anni '90. Evidenzia l'etereo e ipnotico sound della band di Reading, il successo nel superare mode passeggere, e la capacità di creare atmosfere sonore coinvolgenti con voce sospesa e ricche sonorità. Vengono citati anche altri album importanti come Souvlaki e Pygmalion, sottolineando la longevità e l'estro del gruppo.

Slowdive

Slowdive sono un gruppo shoegaze inglese formatosi a Reading nel 1989 attorno a Rachel Goswell e Neil Halstead, con Nick Chaplin, Christian Savill e Simon Scott. Hanno pubblicato Just for a Day (1991), Souvlaki (1993) e Pygmalion (1995) per la Creation Records; sciolti nel 1995, si sono riuniti nel 2014, pubblicando Slowdive (2017) ed Everything Is Alive (2023).
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