Copertina di Snakefinger A Collection of Songs Written and Produced With the Residents
ErosGiannini

• Voto:

Per appassionati di musica sperimentale, fan delle produzioni underground anni '70-'80, amanti delle sonorità uniche e sperimentali
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LA RECENSIONE

Non mi hanno mai fatto impazzire i dischi di raccolte.

Preferisco i lavori presi nella loro unicità, che nel bene e nel male, sono l'espressione più genuina di quel dato momento.

Però questa raccolta è composta da due album, qui presentati quasi per intero e stampati consecutivamente.

Assolutamente imperdibili.

Sono "Cewing Hide the Sound (1979)" e "Greener Posture (1980)" di Philip Charles Lithman, in arte Snakefinger, scomparso nel 1987 a soli 38 anni.

Questi due lavori nascono a Los Angeles, durante il sodalizio con il gruppo The Residents e pubblicati dalla Ralph Record.

Per la loro omogeneità stanno bene insieme, all'interno di questa raccolta, che rivela lo spirito sarcastico/caustico, che si assapora da un pezzo dopo l'altro.

All'inizio troviamo "The Spot" e "Smelly Tongues" unici brani non inclusi nei due album.

Si prosegue con la cover dei Kraftwerk "The Model", sicuramente meno ovattata dell'originale.

Più avanti un'altra cover, stavolta di Morricone "Magic and Ecstasy", completamente trasfigurata.

Il resto è materiale inedito, suonato con lo stesso unico stile, sulla sua slide guitar, con inserimento di testi surreali ed irriverenti.

Le partiture sono semplici, i brani orecchiabili, ma è tutto così strampalato.

Le sferzate di chitarra, i tempi interrotti e le elaborazioni in genere, possono disorientare ed essere portati ad abbandonare l'ascolto.

Se questo dovesse accadere, consiglio di resistere.

Alla fine potreste davvero apprezzare questo artista, ai più sconosciuto e scomparso troppo presto.

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Riassunto del Bot

Questa raccolta riunisce i due album 'Cewing Hide the Sound' e 'Greener Posture' di Snakefinger, artista sperimentale vicino ai The Residents. Brani surreali con slide guitar e copertine trasfigurate caratterizzano il lavoro, che non è per tutti ma offre un’esperienza musicale originale e caustica. L’album si apre con pezzi unici e prosegue con cover distintive, invitando a perseverare nell’ascolto per apprezzarne il valore.

Tracce

01   Picnic in the Jungle (03:57)

02   Living in Vain (03:44)

03   The Vultures of Bombay (03:03)

04   The Man in the Dark Sedan (04:35)

05   What Wilbur? (02:38)

06   Smelly Tongues (02:27)

07   Kill the Great Raven (03:08)

08   Jesus Was a Leprechaun (02:00)

09   The Golden Goat (04:08)

10   I Come From an Island (03:22)

11   Who Is the Culprit and Who Is the Victim? (03:00)

12   The Picture Makers vs. Children of the Sea (09:27)

13   Trashing All the Loves of History (03:10)

14   I Love Mary (02:33)

15   Save Me From Dali (02:31)

16   Magic and Ecstasy (02:54)

17   Don’t Lie (03:31)

18   Here Come the Bums (02:52)

19   The Spot (02:59)

20   The Model (03:41)

Snakefinger

Philip Charles Lithman, in arte Snakefinger, è stato un chitarrista, cantante e autore britannico, stretto collaboratore dei Residents. Ha pubblicato per la Ralph Records album come Chewing Hides the Sound e Greener Postures, segnati da chitarra slide, ironia e sperimentazione. È scomparso nel 1987 a 38 anni.
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