I fratelli Stephen e David Dewaele, mente e braccio sintetico dei Soulwax, lo affermano candidamente : “Siamo una strana band indie che non riesce a essere indie. Cioè, non riusciamo a essere indie, quindi finiamo per farlo con i sintetizzatori.” Tutto questo converge ad litteram nelle esilaranti quattordici tracce di ‘All Systems Are Lying’, flusso veramente poco mainstream che replica in un infinito refresh quella arcana frizione tra rock ed elettronica, trasformandola in un’unica corrente tanto lucida quanto instabile.

E nell'impetuosità della traccia four New Earth Time ecco rientrare da un passato imprecisato quel tremolio elettrico dei sintetizzatori modulari di crucca memoria che si intrecciano, big beat in torsione olimpica, triangolo amoroso delle tre batterie analogiche che pulsano come un unico cuore meccanico. Matrix in our minds, bodies living pre-ordained lives, planned processes. The truth works under the radar.

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Milano, gennaio 2026. Passeggiando per i portici di Corso Matteotti, mattino rivestito di strati di nebbia pensante, look retrò new romantic maranza, cappuccio e occhiale alla ricerca di mistero e fantomatica assenza. Quel brano e quel testo che non ha fatto chiudere gli occhi “ All Systems are Lying “. Asistematico : All Systems are Lying- All Systems are Lying- All Systems are Lying. Non riesco, con tutta la Forza, a staccarlo dalla Testa. Camminando come uno zombie maranza per i portici di Milano, in attesa di essere prelevato da un Aereo taxi della Delta Force. All Systems are Lying ripetuto all'infinito in un mantra elettronico, labirinto di pulsazioni che non porta da nessuna parte, struttura circolare sabbatica e la mente costantemente bombardata da segnali contraddittori ed in cui la ripetizione stessa diventa nuovo strumento di controllo.

Luce bianca ed accecante.

Ora però, dolcemente predati all'improvviso, da una entità elettronica ed asistematica. Truth is no longer a content but an effect, a design product, something that can be manufactured like a synthetic sound. Constant Happiness Machine, quel brusio elettronico, quelle Rivelazioni. Learning to read distortions, recognizing interferences and unraveling the pattern. Vagando per la piazza spoglia, sognante e barcollante, costantemente incappucciati. L'ombra un'amica ed il sole un miraggio, è anche colpa di quel pessimo caffè milanese sorseggiato tra le vie del centro, ed ecco che si scorge all'improvviso un piccolo brandello di cielo, di azzurro scuro, illuminare una rotante elica seguire le nostre ombre, punteggiati da una cattiva stella che si fonde con dolci brividi. Una volta eri innamorato, almeno eri preso fino al mese di agosto. Passeggiando lungo le vie del centro con quella musica nelle cuffie, facendo slalom tra le ombre ed i detonatori concettuali - you don’t know what’s real anymore -you don’t know what’s real anymore- il nemico è vero si sconfigge con le sue stesse armi - la ripetizione è già manipolazione, la perdita di riferimenti è già esperienza vissuta. Cosa è poesia e cosa è rumore. Interrotti dal pulsare fluente delle notifiche. All Systems are Lying. Lasciando che il rumore diventi struttura, che la ripetizione diventi legge, che la saturazione diventi identità.

Come quando Bowman in 2001 Odissea nello Spazio pronunciò “Open the pod bay doors, HAL.”. Quella frase che riimbalza nel vuoto e non trova presa, che si allontana nell'eco infinito della perdita della centralità dell'uomo. Pills and People Gone ...Drowning in the Haze, portami al limite, dove i colori sbiadiscono, niente più da sentire, solo una lama rotta.

Irrilevanti rispetto all'architettura. Ormai solo Corpi trasparenti attraversati da corto circuiti. Simulati da nuove e rampanti forme di vita.

Tutto questo, Una Milano grigia e inquieta, un caffè tossico, una senzazione di poter esser prelevati da qualcuno da un momento all'altro, nelle trame di quest'album.

In attesa del salto velato, nel recesso antico della mente, dove la scintilla degli Dei riposa come la brace sotto pietra.

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Elenco e tracce

01   Pills And People Gone (02:59)

02   The False Economy (04:14)

03   Idiots In Love (04:41)

04   Hot Like Sahara (03:10)

05   Engineered Fantasy (02:14)

06   Distant Symphony (01:31)

07   Run Free (04:40)

08   Meanwhile On The Continent (01:44)

09   New Earth Time (04:05)

10   All Systems Are Lying (03:20)

11   Gimme A Reason (06:41)

12   Dshungel (00:23)

13   Constant Happiness Machine (02:31)

14   Polaris (04:33)

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