Copertina di Spike Lee S.O.S. Summer of Sam
RIBALDO

• Voto:

Per appassionati di cinema thriller, fan di spike lee, estimatori di storie vere e di ambientazioni storiche, spettatori interessati a drammi sociali e culturali
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LA RECENSIONE

Tratto da una storia vera.


A New York nell'estate del 1977, nel quartiere italo-americano, il "figlio di Sam", un inafferrabile serial killer, semina morte e terrore uccidendo a caso (ma in realtà è un CANE ad ordinargli di farlo!) con la sua 44 magnum.

La comunità è terrorizzata e sconvolta ma è anche determinata ad acciuffare il mostro e a modo suo indaga.

Cast di rilievo che vede tra i protagonisti John Leguizamo, barbiere per signora più interessato alla topa che all'acconciatura, sposato, fedifrago, guascone. Adrien Brody, il diverso, il punk (è il '77 l'ho detto) un alieno nella comunità italo-mafiosetta tradizionalista e retrograda, e poi Mira Sorvino, Ben Gazzara and much more.

è un film complesso, forse eccessivamente lungo (141 min.) ma che ho trovato affascinante, originale direi. Si discosta da altre pellicole di Spike Lee se non altro perchè stavolta non è incentrato su una comunità di negri ("negri" non si PUO' dire più lo so ma "di colore" è peggio dai) come "Do the right thing" o "Clockers" ma su una realtà americana (i NOI immigrati) e su un periodo storico che fa in qualche modo da sparti-acque tra il "vecchio" e il "nuovo" per quanto riguarda la mentalità, i costumi, la musica ed il cinema.

Gli omicidi ed il killer incombono sulla storia ma non sono esclusivamente loro il motivo dominante della pellicola. Piuttosto è intorno a tali fatti di sangue che il film si dipana e monta, e lentamente si ingrossa come una pigra marea che trascina con se ogni cosa fino ad un pirotecnico finale.

Senza ricorrere all'odiato SPOILER S.O.S. si fa ricordare per diverse scene di sesso e violenza (fuck yeah!) e occhio alla colonna sonora che stavolta Spike ci ha messo dei pezzi (dell'epoca) magnifici... c'è anche BABA O' RILEY!

Il film ha diviso la critica ed il pubblico, tra le critiche negative oltre all'eccessiva durata anche un che di irrisolto, come di chi, a tratti, gira a vuoto o allunga il brodo.

Io l'ho visto tre volte e non ho avuto questa sensazione, a me il film ha coinvolto, ci ho creduto. Per me è un gran film forse è il mio preferito di Spike Lee.

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Riassunto del Bot

Il film "S.O.S. Summer of Sam" di Spike Lee racconta l'estate turbolenta del 1977 a New York, tra terrore e vita nella comunità italo-americana. Pur con una durata impegnativa, la pellicola affascina per il suo approccio originale al tema del serial killer e per i personaggi ben caratterizzati. La colonna sonora e le atmosfere tipiche dell'epoca amplificano l'esperienza, rendendo il film una pietra miliare nella carriera del regista.

Spike Lee

Regista, sceneggiatore, produttore e attore statunitense (n. 1957), figura centrale del cinema afroamericano. Ha raccontato New York, le tensioni razziali e la vita di strada in film come Do The Right Thing, Malcolm X e 25th Hour. Ha vinto l’Oscar alla sceneggiatura non originale per BlacKkKlansman (2019).
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