Pochi sanno che questa fantastica band, in più di cinque decenni di carriera, ha venduto più di 130 milioni di dischi, è l'unica band a essere entrata nelle classifiche inglesi per 40 anni piazzando 65 singoli e più di 30 album.
Ha tenuto oltre 7000 concerti ed è l'unica band ad aver suonato 40 volte nella Wembley Arena
E’ anche la prima che si è esibita di fronte ai membri della famiglia reale inglese, Carlo e Diana, al N.E.C. di Birmingham il 14 maggio 1982.
Rossi e Parfitt sono le due “chitarre” che hanno sfornato più riff nella storia del rock,
Nel 1977 gli Status Quo sono stati definiti dal Daily Mirror la miglior rock band al mondo ( l’avete mai ascoltato il loro LIVE! ) e per i più metallari vi dico che con “It’s there a better way” del 1976 hanno praticamente inventato l’heavy metal.
In Italia sono conosciuti poco, se non per quel capolavoro di “Whatever you want” che alcuni saccenti passano come brano “easy”. Niente di più sbagliato. Whatever you want è nato con una struttura più complessa, i membri della band l’hanno volutamente semplificato per renderlo diretto e assimilabile immediatamente all’ ascolto e come dicono loro l’hanno “Statusquoizzato”. Facile ? No certo.
Trovate una band che sappia suonare dal vivo questo pezzo come fanno loro. Impossibile. C’è mestiere, passione, spensieratezza, c’è l’essenza del rock qui dentro.
Uscito nel 1979, l’ultimo anno di quei favolosi anni 70, l’album si apre con l’intro di Parfitt. Definito tra i migliori intro rock della storia, apre con un arpeggio per finire nel più classico stile Quo che fa battere i piedi per sfociare nel riff immortale di Whatever you want!
Le due chitarre, si intrecciano a meraviglia e ascoltando ancora adesso, a 47 anni dall’uscita, il pezzo, suona come fosse appena mixato.
L’album prosegue con il frizzante rock di “Shady lady” classico rock allegro, scanzonato e irriverente con bellissimi feel di Rossi
I successivi “Who asked you “ e “Your smiling faces” sono due brani rock puro stile Quo con quest’ultimo alla voce Parfitt in gran spolvero. Parfitt che scrive e canta una delle più belle ballate di sempre “Livin’ on an island” Canzone uscita anche come 45 giri. Il lato B dell’ album si apre con un’accoppiata rock dura e cruda “Come rock with me” e “Rockin’ on” che mostrano il lato più selvaggio dell’ album. “Runaway” scorre veloce, come il suo tempo del rock e “High flyer” scrive un altro capitolo di rock grezzo e senza fronzoli che ben caratterizza l’intero album che si chiude con “Breaking Away” dal vibrante finale blues.
Quest’ album è un vero capolavoro
Gli anni passano, nel 2024 gli Status Quo hanno fatto un tour mondiale, come purtroppo spesso è successo non in Italia ma hanno suonato a Locarno, in una strapiena piazza grande travolgendo il pubblico giovane e meno giovane con il loro rock immortale.
Non so se faranno un altro tour, Bown ha 80 anni, Rossi ne ha 76… ma se dovessero farlo e vi capiteranno a tiro, andate a vederli, potreste passare una gran serata.