Copertina di Stellastarr* Harmonies For The Haunted
mantaray

• Voto:

Per appassionati di musica indie, fan della new wave e degli anni '80, ascoltatori alla ricerca di qualità e autenticità musicale
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LA RECENSIONE

L'onda lunga del citazionismo degli anni '80 v'ha rotto i cabasisi? 'Sti cloni prodotti in serie vi danno la nausea? Avete ragione. Ma proprio su tutta la linea. Non se ne può più. Tutti uguali, tutti trendy, tutti sponsorizzati come "The Next Big Thing". Altra espressione che ha rotto i cabasisi, e li ha rotti da quel dì. Il simpatico gruppo di cui dovrei parlare si inserisce in questo fiume in piena di luoghi comuni e sciacallaggio dei resti eighties. Ma sono un po' più sfigatelli. Mica tanto trendy, poco poco nextbigthing. Mentre scrivo ho il dubbio che mi abbiano gabbato. Però questi stellastarr* (che siano sfigatelli lo si capisce già dal nome) forse sono un gruppo vero e non un fenomeno commerciale.

Citano gli Human League per passione e non per calcolo. Citano la new wave of new wave of new wave ecc . . . mi ricordano così tanti gruppi che non ne cito più nessuno. Scegliete il campione più qualitativo del pop made in uk anni '80 e avrete un'idea. Parziale. Perché qui c'è anche una buona qualità di scrittura, le canzoni hanno spessore, gli ascolti ripetuti ne scalfiscono la superficie rivelando più chiavi di lettura. Forse le 4 stelle che assegno sono un po' esagerate. Ma mi sento generoso verso questo gruppo che mi ha regalato ore di buona musica e qualche pezzo memorabile (Lost in Time, Sweet Troubled Soul).

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Harmonies For The Haunted' degli Stellastarr*, un album che emerge dal banale citazionismo anni ’80 grazie a una scrittura di qualità. Pur non essendo un fenomeno trendy, il gruppo mostra autenticità e crea pezzi memorabili come 'Lost in Time' e 'Sweet Troubled Soul'. La valutazione finale è generosa, riflettendo il piacere offerto dall'ascolto.

Tracce testi video

02   Damn This Foolish Heart (03:30)

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04   Sweet Troubled Soul (04:05)

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06   Born in a Flea Market (02:34)

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08   When I Disappear (03:48)

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09   Love and Longing (04:19)

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10   Island Lost at Sea (03:49)

stellastarr*

stellastarr* sono un gruppo indie rock/post‑punk revival formatosi a New York nel 2000. Line‑up: Shawn Christensen (voce/chitarra), Amanda Tannen (basso/voce), Michael Jurin (chitarra), Arthur Kremer (batteria). Hanno pubblicato tre album: stellastarr* (2003), Harmonies for the Haunted (2005) e Civilized (2009).
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