Solo un ennesima trovata commerciale lucrando sul nome e sul mito del grande Stecie Ray? A 12 anni dalla tragica e prematura scomparsa e dopo gia 4 raccolte e 1 box set la risposta non può che essere sì, ma non fermiamoci quì senza considerare l'opera e non lasciamoci prendere dai comprensibili preguidizi.
Questa non è solo un ennesima raccolta ma è LA raccolta di Stevie Ray Vaughan, in 2 cd raccoglie tutte le produzioni del bluesman e rappresenta al meglio la sua carriera, con un mix tra studio e live che convince, una selezione che pur con qualche mancanza anche clamorosa (ad esempio "Dirty Pool") riassume tutto il percorso del texano anche con le tracce in ordine cronologico.
Come detto (quasi) tutte le produzioni sono omaggiate, anche i live e le raccolte precedenti: nel primo disco si parte con la magnifica "Shake for me" cover di Willie Dixon estratto da "In The Beginning" primo live della sua discografia uscito postumo che testimonia una storica performance radiofonica ad Austin con Jackie Newhouse al basso, poi il medley "Rude Mood/Hide Away" dalla mitica prima esibizione a Montreux, quella che fece esplodere il mito e conoscere il suo nome a livello internazionale.
Ora ne arrivano 6 dall'esordio "Texas Flood", difficile scegliere le migliori in un album perfetto, tutte le 10 tracce sono spledide e quindi a parte l'assenza della prima citata "Dirty Poll" la selezione va benissimo, ovvero "Love Struck Baby", "Pride And Joy", "Texas Flood", "Mary Had A Little Lamb" e "Lenny".
Lo stupendo secondo album "Couldn't Stand The Weather" viene omaggiato anch'esso da ben 6 tracce: apre la title track, "The Things (That) I Used To Do", "Cold Shot", "Tin Pan Alley" e "Give Me Back My Wig", quest'ultima proveniente dalle session dell'album e presente nel disco ristampa come bonus track.
Chiudono questo primo cd "Empty Arms" anch'esso proveniente dalle session del secondo album ma presente nel terzo lp "Soul To Soul", ottimo disco ma minore agli altri e i live "The Sky Is Crying" e "Voodoo Child", mitica cover di Jimi Hendrix presenti entrambi nel grande boxset di 3 cd.
Il secondo disco parte con altre 5 da "Soul To Soul": "So What", "Look A Little Sister", "Change It", "Come On pt3" e la splendida "Life Without You".
Dal postumo "The Sky Is Crying" viene la sua perla più preziosa: la strabiliante cover di "Little Wing", vero apice della produzione Vaughaniana, seguono i live "Willie The Wimp" e "Superstition" classico di Stevie Wonder da "Live Alive" e l'altro live "Leave My Girl Alone" estratto del secondo greatest hits a lui dedicato "The Real Deal".
"The House Is Rockin'" "Crossfire", "Tightrope", "Wall Of Denial" e l'immensa "Riviera Paradise" fanno parte del grandissimo "In Step", suo apice commerciale e purtroppo suo ultimo album in vita, questo lp viene omaggiato alla grande con i suoi brani migliori.
Anche "Family Style", disco collaborazione col fratello Jimmie è presente con "Telephone Song" e "Long Way From Home" chiude l'opera la commuovente "Life By The Drop", unica incisione acustica di Stevie Ray che chiude "The Sky Is Crying" suo ultimo album di studio, una chiusura fortemente simbolica.
Sarà anche un operazione commerciale ma questo "Essential" è la vera raccolta definitiva del chitarrista, la più bella e completa senza contare il triplo box set, il mito vive ancora e questa raccolta gli rende omaggio egregiamente con 2 bellissimi cd, le tracce ovviamente non si discutono e non è questo l'obiettivo dei questa recensione, l'obiettivo è valutare la selezione, live, studio, cover e originali, dispiace solo per l'assenza di altre collaborazioni tipo quelle con Dick Dale e i 3 "King" B.B. Albert e Freddie e di estratti dal bellissimo live at Carnegie Hall il giorno del suo 30esimo compleanno, per questo non merita 5 stelle, ma solo per questo.