Copertina di Stiltskin The Mind's Eye
Mariaelena

• Voto:

Per appassionati di rock anni ’90, fan di band britanniche, amanti della musica emotiva e ricercatori di gemme musicali nascoste.
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LA RECENSIONE

Come accennai nella recensione dei Redjetson, ci sono dei gruppi veramente validi che temporeggiano a partorire nuove creature e anche nel caso dei Stiltskin, quartetto scozzese, realizza un’unica travolgente opera “THE MIND’ S EYE” (1994) per poi sciogliersi mentre era in realizzazione il secondo album.

Ray Wilson (vocals) prenderà il posto di Phil Collins nei Genesis, nell’anno 1997, per poi riunirsi, dopo 12 anni, con due componenti originari della formazione iniziale e tra le nuove entrare, Nir alla batteria che già era batterista dei Genesis dopo l’ abbandono di Collins, dando il nome “She” al nuovo album in uscita. "The Mind’s eye", è potente come l’acciaio (100% stanley), ed è anche una lieve pennellata di colore a piene sfumature di una effettiva impronta bel delineata, conquista in toto il Regno Unito nonché l’Europa soprattutto per la, diventata famosissima, “Inside”, utilizzata nello spot della grande casa Levi’s, e aggiudicandosi (con grande fatica) anche una grande critica negli Stati Uniti.
Questo album ha una carica incredibile e anche in questo caso, le emozioni non mancano, i brani sono da una parte, impetuosi come la forza di una slavina che giunge fino a valle, e dall’altra accarezzano il calore di un tramonto sul mare, in una serata in pieno agosto. I pareri e i giudizi sono come sempre personali, infatti sta ad ognuno di noi giudicarli e interpretarli, la musica è libertà di espressione e di pensiero, e devo anche, purtroppo dire, che si trovano spesso gruppi o solisti che hanno talento ma che si lasciano andare in nuove esperienze poco gratificanti tentando di percorrere strade alternative senza esaltanti risultati o che fortunatamente, in alcuni casi, ritornano sulla strada precedentemente lasciata, riscoprendo la voglia di rinascere.

Ora passo ed esprime la mia personale sensazione provata per ogni brano ascoltato “Intro” e “Scared of Ghosts” – il desiderio spingersi a provare tutto ciò che è estremo per un essere umano “Horse” - ripercorrendo i ricordi della propria vita, sfogando la propria rabbia repressa e gioire nel desiderando di scoprire il misterioso infinito “Rest in peace” una dolce e allegra passeggiata in un fresco bosco “Footsteps” – adrenalina allo stato puro “Sunshine and butterflies” – malinconici pensieri personali “Inside” – viaggio dentro l’anima “An illusion” – sentire la vita come un bene supremo “America” – lamentosa cantilena metallica “When my ship comes in” – desiderio di essere in cima a una roccia a occhi chiusi alzando le braccia mentre un vento fortissimo ti prende tutto il corpo “Prayer before birth” – brancolare completamente nel buio più totale… …

… e tutto questo, se lo si sente, o come ognuno lo sente, è semplicemente fantastico, perché è vita, la musica, per me, è l’espressione individuale della vita.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l’unico album della band scozzese Stiltskin, The Mind’s Eye, uscito nel 1994, definito potente e ricco di emozioni. In particolare il singolo Inside ha avuto grande successo, segnando il mercato europeo e americano. L’album unisce brani impetuosi e atmosfere più dolci, rappresentando un’espressione intensa di vita e musica. La voce di Ray Wilson e la qualità compositiva sono elementi chiave dell’opera.

Tracce testi video

01   Intro (00:35)

02   Scared of Ghosts (04:00)

03   Horse (04:22)

06   Sunshine and Butterflies (03:51)

Leggi il testo

08   An Illusion (03:48)

10   When My Ship Comes In (03:50)

11   Prayer Before Birth (04:39)

Stiltskin

Stiltskin è una band rock scozzese formata nel 1994, nota soprattutto per l'album d'esordio The Mind's Eye (1994) e per il singolo "Inside", utilizzato nello spot Levi's. Il cantante Ray Wilson ha poi collaborato con i Genesis nella loro fase di fine anni Novanta; la band si è poi riformata nei anni 2000.
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