Il Gabibbo. Come una cabina telefonica inglese vacante e sempre in movimento (rossa come il regime buonista), il Gabibbo fa discorsi baritonei e dispensa saggezza da generazioni. Ci sono gli unicorni, l'Iliade, l'Eneide e l'Odossea. Ma di tutte queste leggendarie cose, nessuna supera il pupazzone ironico dalle fattezze umanoidi. Le industrie di Benagol stanno in piedi grazie alla sua voce baritonea (disturbo delle corde vocali noto come Gabibbismo) diffusa in televisione nelle prime ore serali. Il Greggio ed Enzino sanno quanto è leggendario il personaggio e perpetrano il suo culto senza colpo ferire. La proporzione è ormai nota: Dio sta agli uomini come il Gabibbo sta a Striscia la Notizia. Quanti mascalzoni smascherati, quanta bonomia e quanta allegra saggezza dispensata agli italiani voraci di cultura. Le bimbe (non di Conte) prima di addormentarsi stringono nel loro letto peluches di dubbio gusto. Il maschio alpha il Gabibbo col quale nasce, cresce, corre.
Cosa dire? BELANDIIIIIIII (che da notare paragona i destinatari dell'esclamazione a coloro che belano come agnelli smarriti o pecore ignare).
Grazie Gabibbo.