Copertina di Suicide Silence The Cleansing
Mirror's_Chest

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Per appassionati di death metal e deathcore, giovani fan del metal estremo, chi si avvicina al genere
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LA RECENSIONE

Una volta c'erano Korn, Deftones, Limp Bizkit. Poi sono arrivati System of A Down, Slipknot, Avenged Sevenfold, e magari anche Killswitch Engage, As I Lay Dying, Shadows Fall. Oggi ci sono loro, i Suicide Silence, e (anche) grazie a loro si è compiuto quello su cui nessuno una decina di anni fa avrebbe mai scommesso: il Death Metal è diventato un genere di massa. Che si chiami Grind, Deathcore, BrOOtal e e compagnia bella, poca importa. Quello che purtroppo conta è che proprio lui, il genere più incorruttibile e genuino di tutta la nostra musica preferita, sia diventato in una manciata di anni una goffa parodia di sè stesso. E questo "The Cleansing", uscito nel 2007 per la potente Century Media, assieme all'altro famoso "Doom" dei "cugini" Job For a Cowboy, è forse il disco più rappresentativo di questo nuovo filone musicale, e in quanto ciò, ne rappresenta in pieno tutti i pregi (pochi) e difetti (tanti).

Cominciamo dai pregi: produzione assassina, un paio di testi sopra la media ("Unanswered") e una voce a dir poco eccezionale. Difetti: noiosi, ripetitivi, musicalmente carenti e zero inventiva dal punto di vista del songwriting. "Bludgeoned to Death", "No Pity for A Coward", "The Price of Beauty", tutte canzoni dall'impatto sicuramente devastante ma che ad un orecchio attento stancano già al secondo ascolto, non sorprendono dal punto di vista tecnico, rimandano ad un genere in cui s'è fatto e detto già tutto da un bel pezzo. Ma se siete nati dopo il 1995 e non avete di idea di chi siano Suffocation, Carcass, Death e Morbid Angel e quello che conta per voi è una bella dose di Mosh punto-e-basta, qui avrete pane per i vostri denti: intro, strofa, breakdown, rallentamento, breakdown, assolo, breakdown. Niente di più.

Concludendo, dico solo che "The Cleansing" è stato l'album di debutto più venduto della storia della Century Media mentre leggo che i Cephalic Carnage con "Misled by Certainty" sono entrati in classifica come "Best New Artist" per aver venduto tipo 1300 copie (il loro primo album, "Conforming to Abnormality" uscì nel 1998). Se questo non vi basta siete messi male.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album 'The Cleansing' dei Suicide Silence come espressione moderna del deathcore, apprezzandone la produzione e la voce ma sottolineando la mancanza di innovazione e ripetitività. L'opera è vista come rappresentativa di un filone musicale commerciale, utile soprattutto a chi si affaccia ora al genere. Pur essendo tecnicamente mediocre, l'album ha segnato un successo commerciale storico per la Century Media.

Tracce video

01   Revelations (intro) (00:33)

02   Unanswered (02:15)

03   Hand of a Killer (04:14)

04   The Price of Beauty (02:45)

05   The Fallen (04:07)

06   No Pity for a Coward (03:11)

07   The Disease (04:22)

08   Bludgeoned to Death (02:34)

09   Girl of Glass (02:52)

10   In a Photograph (04:32)

11   Eyes Sewn Shut (02:58)

12   Green Monster (05:49)

13   Destruction of a Statue (03:44)

Suicide Silence

Suicide Silence sono un gruppo deathcore statunitense di Riverside, California, formato nel 2002. Hanno debuttato con The Cleansing (2007), l’album di debutto più venduto nella storia di Century Media. Dopo la morte del cantante Mitch Lucker nel 2012, Eddie Hermida è entrato nel 2013. Tra i lavori successivi: No Time to Bleed (2009), The Black Crown (2011), You Can't Stop Me (2014), Become The Hunter (2020) e Remember...You Must Die (2023).
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